Politica

Nordio punta a potenziare gli istituti minorili, Di Lucente chiede un incontro: “Il nuovo ospedale di Agnone puo’ diventare un carcere minorile”.

Pubblicato: 23-10-2026 - 17
Nordio punta a potenziare gli istituti minorili, Di Lucente chiede un incontro: “Il nuovo ospedale di Agnone puo’ diventare un carcere minorile”. Politica

Nordio punta a potenziare gli istituti minorili, Di Lucente chiede un incontro: “Il nuovo ospedale di Agnone puo’ diventare un carcere minorile”.

Pubblicato: 23-10-2026 - 17


La struttura incompiuta da anni potrebbe subire una riconversione.

AGNONE. Le recenti dichiarazioni del ministro della Giustizia Carlo Nordio sulla necessità di ampliare la capienza degli istituti penali minorili aprono una prospettiva che merita di essere approfondita anche in Molise. Da qui l’iniziativa del consigliere delegato Andrea Di Lucente, che nelle prossime ore chiederà un incontro al ministro per proporre la possibile riconversione del cosiddetto nuovo ospedale di Agnone, incompiuto da decenni, in un istituto penale per minorenni.



"Abbiamo una struttura enorme, ridotta a uno scheletro di cemento, che da troppo tempo ormai rappresenta un’occasione mancata per Agnone e per l'Alto Molise. Sappiamo che completarla come ospedale richiederebbe investimenti ingenti, non attuabili in questo momento storico. Proprio per questo dobbiamo avere il coraggio di valutare soluzioni alternative e capire se la riconversione possa rappresentare una strada concretamente percorribile.



L’ipotesi potrebbe generare occupazione diretta e indiretta, coinvolgendo personale penitenziario, educatori e addetti ai servizi, con ricadute economiche sull’intero Alto Molise. Ma la questione non riguarda soltanto il recupero dell’edificio e la creazione di lavoro: in gioco c’è anche il futuro della sanità di un territorio che non può permettersi di perdere servizi essenziali. La presenza di una struttura penitenziaria - precisa- richiederebbe un’organizzazione sanitaria adeguata. È un aspetto, questo, da approfondire con gli enti competenti, anche per capire se e in che modo questo progetto possa contribuire a sostenere il presidio di primo soccorso e la salvaguardia del pronto soccorso del San Francesco Caracciolo. Le opportunità vanno colte quando si presentano. Non possiamo continuare a considerare quell’edificio soltanto come il simbolo di un fallimento. Dobbiamo provare a trasformare un’occasione persa, quella di un nuovo ospedale mai realizzato, in una nuova risorsa per il territorio. Per questo chiederò al ministro Nordio di aprire un confronto: verifichiamo la fattibilità del progetto e lavoriamo per dare ad Agnone e all’Alto Molise nuove prospettive, senza rinunciare, tra le altre cose, alla difesa della sanità".


Gallery dell'articolo





Articoli Correlati


cookie