ISERNIA. Dal 23 al 30 dicembre 2026 l’Auditorium “10 Settembre 1943” di Isernia ospiterà “La Forma della Memoria”, mostra collettiva di arte contemporanea dedicata a Edoardo Lalli, lo scultore scomparso lo scorso 25 maggio, a soli 58 anni.
L’iniziativa nasce dal desiderio di amici, artisti e collaboratori di costruire un momento corale capace di restituire, attraverso l’arte, la presenza, la sensibilità e l’eredità umana e creativa lasciata da Lalli. La mostra beneficia del patrocinio del Comune di Isernia e del Comune di Pescopennataro e sarà realizzata con il prezioso contributo dell’Associazione di promozione culturale Fuori Teca. A lavorare alla costruzione del progetto sono Cristina Di Marco, Serena Di Serio, Alessia Finori, Stefano Cirillo, Giovanni Diana e Donato Giannini, tutte persone legate a Edoardo da rapporti di amicizia, collaborazione e condivisione di esperienze artistiche e culturali.
“La Forma della Memoria” è un percorso collettivo nel quale l’arte diventa strumento di relazione, ricordo e continuità. Circa venti artisti saranno chiamati a rendere omaggio a Edoardo Lalli, ciascuno attraverso una propria opera. Pittura, scultura, fotografia, installazioni e differenti linguaggi contemporanei si incontreranno all’interno di un unico spazio espositivo, dando vita a un dialogo fatto di segni, immagini, materiali, pensieri e suggestioni. La mostra vedrà inoltre la partecipazione di importanti nomi dell’arte, tra artisti contemporanei e figure ormai storicizzate, contribuendo a dare al progetto un respiro ancora più ampio e autorevole.
Ogni artista porterà nella mostra una sensibilità personale e un differente modo di rapportarsi alla figura di Edoardo: lavori capaci di evocare un ricordo, una relazione, un’esperienza condivisa, un tratto della sua ricerca oppure semplicemente una suggestione nata dal rapporto umano e artistico costruito nel tempo.Proprio questa pluralità di linguaggi rappresenta uno degli elementi centrali del progetto: opere differenti per tecnica, forma e sensibilità, ma accomunate dalla volontà di entrare simbolicamente in dialogo con Edoardo e con ciò che la sua presenza ha lasciato nelle persone che lo hanno conosciuto. Lo spazio dell’Auditorium “10 Settembre 1943” diventerà così, per otto giorni, un luogo di incontro tra memoria e contemporaneità, nel quale ogni opera contribuirà alla costruzione di un racconto collettivo che si concluderà il 30 dicembre, giorno del compleanno del compianto scultore.
L’esposizione sarà inoltre accompagnata da una serie di appuntamenti collaterali dedicati alle arti visive e alla musica, che saranno presentati nel dettaglio nelle prossime settimane. Il progetto vuole restituire alla città e al territorio non soltanto il ricordo di uno scultore, ma soprattutto il valore delle relazioni che Edoardo Lalli ha saputo costruire nel corso della sua vita e della sua esperienza artistica.
“La Forma della Memoria” sarà dunque un’occasione per ritrovarsi, condividere e affidare all’arte il compito di raccontare ciò che resta: le opere, i legami, le esperienze e quella capacità, propria dell’arte, di continuare a generare presenza anche attraverso l’assenza. L’appuntamento è dal 23 al 30 dicembre 2026 presso l’Auditorium “10 Settembre 1943” di Isernia. Nelle prossime settimane saranno resi noti l’elenco completo degli artisti partecipanti, il programma degli eventi e gli orari di apertura della mostra.