ISERNIA. Riceviamo e pubblichiamo una note del rappresentante e fondatore del movimento “Persone ed Idee per Isernia”, Stefano Testa , che in gioco alle prossime elezioni amministrative cittadine, analizza il centrodestra cittadino dopo gli ultimi avvenimenti.

Tanto tuonò che piovve. “Sembrava che la designazione dell’avv. Fabrizio a candidato Sindaco di FI dovesse avere come risultato finale la ricomposizione del centro destra, almeno questo appariva dalle dichiarazioni dell’on.le De Girolamo che aveva incontrato più volte i maggiorenti dei singoli partiti, invece ecco che come un ciclone arrivano le dichiarazioni dell’ex sindaco Melogli che avendo dalla sua l’autorevolezza dell’essere stato uno dei pochissimi sindaci di Isernia ad aver fatto due mandati pieni, offre in maniera chiarissima la sua disponibilità a partecipare, naturalmente come protagonista.  Questa –precisa Testa- potrebbe essere la notizia del momento se l’autocandidatura di Melogli non fosse stata percepita da Iorio e Di Sandro come un vero e proprio guanto di sfida alle loro micragnose strategie che hanno funzionato per oltre venti anni ma che, all’attualità, risultano obsolete perché mirate solo a garantire la loro immortalità politica.

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Stefano Testa Idee e Persone per Isernia

Non è stato sufficiente per i due l’essere praticamente scomparsi dalla scena della politica attiva, non è stato sufficiente l’aver perso la cabina di regia della Regione Molise contro un ex sodale che in precedenza non era mai riuscito ad entrare in Regione neanche da Consigliere, non è stato sufficiente aver distrutto la coalizione di centrodestra con una serie di candidature sbagliate a partire dal comune di Isernia per arrivare alla Regione.   Non hanno capito purtroppo che la politica oramai è rappresentata da quello che succede a livello nazionale dove un Presidente del Consiglio appena quarantenne ha conquistato il PD con la forza delle sue idee e del rinnovamento delle persone, evidenziando che i disastri della nostra economia sono stati causati proprio da quelli che siedono sui banchi della rappresentanza politica (sia parlamentare che regionale) e che non vogliono cedere il passo a chicchessia. 

Tutto questo è reso ancor più visibile dalla rappresentanza governativa di cui si è circondato e che è costituita da persone nuove con un’età media che non supera i quarant’anni.

Allo stesso tempo  – conclude il rappresentante di Persone ed Idee per Isernia -occorrerebbe che i due analizzino anche la straordinaria forza del M5S che ha dimostrato che  giovani che non superano i trent’anni si possono porre all’attenzione nazionale per la capacità di esprimere idee nuove e comportamenti morali che sono sotto gli occhi di tutti.  Ad ogni buon conto le dichiarazioni di Melogli che avrebbero potuto rappresentare un ottimo spunto per un dibattito politico hanno portato l’implosione di una coalizione di centrodestra oramai inesistente.  Mi auguro che tutto questo teatrino politico messo in atto dai soliti “pupari” faccia crescere quel movimento di opinione che, ormai stufo di persone e metodi obsoleti, affronti le prossime consultazioni elettorali con chiarezza di idee e obiettivi apportando una vera rivoluzione culturale sul significato della politica del fare, della politica pulita tesa solo al bene comune”. Stefano Testa