Cronaca

Isernia: protesta di CasaPound Italia in stazione contro ritardi e disagi per i viaggiatori

Pubblicato: 13-04-2016 - 537
Isernia: protesta di CasaPound Italia in stazione contro ritardi e disagi per i viaggiatori Cronaca

Isernia: protesta di CasaPound Italia in stazione contro ritardi e disagi per i viaggiatori

Pubblicato: 13-04-2016 - 537


ISERNIA. ‘Treni regionali. Basta viaggi della speranza’. E’ questo il testo dello striscione esposto da CasaPound Italia in occasione del blitz di protesta tenutosi nel pomeriggio di ieri presso la stazione di Isernia, per sensibilizzare la popolazione sui gravi disagi di cui sono quotidianamente vittime i viaggiatori lungo le linee ferroviarie in Molise, tra ritardi, rottura di vetture e sovraffollamento. Problema particolarmente sentito lungo la tratta Campobasso-Roma, dove appena lo scorso 8 aprile l'ennesimo disservizio, in questo caso per la rottura del treno, ha visto i passeggeri costretti a trasbordare su un altro locomotore. “La scelta di protestare in maniera così vistosa deriva dal protrarsi ormai da numerosi mesi di una situazione inaccettabile, senza che finora le autorità abbiano presentato soluzioni concrete”.

Così CasaPound Italia Isernia in una nota.“L’attuale stato delle cose - prosegue la nota - è figlio della pessima gestione delle ferrovie regionali da parte delle amministrazioni regionali succedutesi nel corso degli anni, che riguardano tanto questioni di natura finanziaria, quanto una cattiva scelta del parco vetture, con la scelta di puntare su una vettura, il ‘Minuetto’, non adatta a tragitti lunghi con ampio volume di viaggiatori”. “Ferma restando la necessità di maggiori investimenti da parte dello stato, problema che riscontriamo in tutti gli ambiti del settore pubblico molisano e non solo, con il superamento degli strettissimi vincoli di spesa impostici dall’Unione Europea, un primo passo verso una soluzione potrebbe derivare dall’adozione di mezzi adeguati alla tratta ed alle necessità dei pendolari, valutando l’acquisto di nuovi treni diesel, non essendo la nostra rete elettrificata”.




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