A grave rischio l’assistenza medica territoriale notturna.

La presidente del sindacato Dott.ssa Giuseppina Onotri in una nota evidenzia come l’approvazione dell’atto di indirizzo per il rinnovo della convenzione dei medici di famiglia e pediatri prevede l’eliminazione, dalle 24,00 alle 8,00, della guardia medica di continuita’ assistenziale che avra’(continua la nota) come inevitabile conseguenza una chiusura di tutte le postazioni di guardia medica cosi’ come strutturate oggi. Il sindacato medici rimarca l’attenzione sull’importanza della continuita’ assistenziale che costituisce da anni un presidio di sicurezza per la salute dei cittadini, soprattutto nelle migliaia di Piccoli Comuni montani e collinari (come sono in maggioranza quelli della nostra  Provincia) che risentirebbero maggiormente dell’eventuale soppressione del servizio di assistenza sanitaria notturna. Per questi ed altri motivi il Sindacato invita i Sindaci dei Piccoli Comuni in particolare a metter in atto tutte le iniziative atte ad evitare la inesorabile demolizione di tutti i servizi socio sanitari nei piccoli Comuni dove bisogna a tutti i costi combattere il lento ma inesorabile processo di spopolamento. F.Red.