LE OPERAZIONI DEL FINE SETTIMANA DELLA POLIZIA PENTRA.

 

ISERNIA. Costante ed incessante è l’attività di prevenzione e repressione della criminalità della Questura di Isernia, grazie alla quale un pregiudicato isernino, dopo le formalità di rito, è stato associato al carcere di Ponte San Leonardo.

In particolare, il cinquantenne pluripregiudicato per reati contro la persona, nonostante fosse ristretto nel regime della detenzione domiciliare, continuava ad avere una condotta non compatibile con quanto statuito dal Tribunale di Sorveglianza. Gli uomini della Polizia di Stato della Questura di Isernia, accertate le plurime violazioni, su disposizione dell’A.G., ripristinavano il regime della detenzione in carcere. Nei giorni scorsi, inoltre, la Squadra Mobile della Questura di Isernia è riuscita ad identificare un rom residente in questo centro che si è reso responsabile dei reati di furto con destrezza, insolvenza fraudolenta, danneggiamento e lesioni personali. L’indagato, con precedenti per reati contro la persona e contro il patrimonio, era solito recarsi presso un esercizio commerciale di questo centro e, con modi intimidatori, pretendeva di consumare senza pagare il dovuto. Ad un successivo diniego da parte dei dipendenti dell’attività questi rispondeva con violenza, sferrando pugni contro i titolari o i dipendenti dell’attività commerciale e danneggiando l’arredo del negozio. In particolare in un’occasione, dopo aver rubato della birra, scagliava contro un dipendente uno sgabello procurandogli delle lesioni al braccio destro. Grazie alle descrizioni fornite, gli uomini della Polizia di Stato di Isernia sono riusciti ad identificare il responsabile. Una giovane donna, infine, dopo essersi recata in un centro commerciale della città per fare degli acquisti, tornando a casa si rendeva conto che era stata vittima di un furto del proprio I-Phone. Dopo la denuncia presentata in Questura, gli uomini della Squadra Mobile riuscivano in poco tempo a rintracciare il telefonino e, dopo aver identificato l’utilizzatore, con precedenti di polizia per reati furto aggravato, lo denunciavano per ricettazione e recuperavano l’I-Phone che è stato restituito alla legittima proprietaria.