La storia di una professionista collese “bombardata” dal terremoto ormai da mesi.

NORCIA (PERUGIA). Gli abitanti di Marche ed Umbria in queste ore stanno vivendo una vera e propria emergenza umanitaria e sociale. Il terremoto , ormai le scosse non si contano davvero più, sta distruggendo tutte le loro certezze. Da questa terra ora giungono solamente cattivi ricordi ed immagini catastrofiche , ma da qui si dovrà ripartire per ricostruire il futuro. Abbiamo più volte parlato dalle colonne del nostro quotidiano telematico della presenza del Molise nelle regioni colpite dal sisma. Il nostro contatto, una professionista di Colli a Volturno che vive a Norcia con la sua famiglia, in queste ore ci ha fatto un quadro da brividi della situazione attuale. “Abbiamo perso la nostra casa ed attualmente siamo bloccati ed isolati qui. Ormai sono due notti che dormiamo in auto e come tutti stiamo attendendo il trasferimento negli alberghi messi a disposizione dal governo. Purtroppo – spiega la giovane collese – la nostra vita è stata devastata e ricostruirla sarà difficile.

Ma noi non molliamo. Sono riuscita a mettere in salvo il mio bambino e con mio marito, appena la situazione di isolamento terminerà, vorremmo tornare in Molise, almeno per vivere in maniera più serena. Purtroppo – conclude la professionista collese – ora la situazione è drammatica davvero, ma non dobbiamo assolutamente mollare. Tocca a noi ricostruire il nostro futuro. L’importante è aver conservato la nostra vita, almeno per ora”. Parole dalle quali traspare la voglia immediata di ripartire, magari proprio dal Molise.