ISERNIA. Si è svolta questa mattina la conferenza stampa alla presenza del governatore del Molise Paolo Di Laura Frattura inerente il punto nascita dell’ospedale Veneziale. I bambini della provincia pentra potranno continuare a nascere ad Isernia. Infatti, Frattura ha annunciato ai presenti la richiesta di deroga alla soppressione del punto nascita, prevista dai piani operativi 2015-2018 al 31 dicembre di quest’anno.

Ad oggi i parti isernini sono 488 (461 già effettuati e 27 presi in carico), contro i 425 del 2016. Sono oltre 65, invece, le partorienti provenienti da fuori regione. U altro risultato davvero importante per tutto il Veneziale di Isernia. Indicatori che dimostrano, come ribadito più volte da Frattura, non solo la qualità dell’assistenza, ma soprattutto il rispetto dei parametri percorso necessari per poter salvare il punto nascita di Isernia. La richiesta di deroga alla soppressione alla chiusura del punto nascita riguarderà anche l’ospedale di Termoli.