RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO DA ASSEMBLEA PERMANENTE DEGLI EX LAVORATOREI IN LOTTA

ISERNIA-CAMPOBASSO. Come preannunciato, il 29 dicembre abbiamo messo in atto una serie di iniziative tese a legittimare le nostre lotte di rivendicazioni, quell’insieme di battaglie che vogliono al centro della vita civile il riconoscimento del lavoro, della sanità pubblica, del diritto ad un’ambiente vivibile, al rispetto dei portatori di disabilità. Per fare ciò, da tempo, come a voi noto, abbiamo unito tutte le persone interessate per fare corpo unico, un mutuo soccorso che possa dare più incisività alle nostre lagnanze, al fine di evitare quella frammentazione che tanto giova a chi vuole dividere per evitare grossi contenitori, pericolosi per chi del potere ha fatto una ragione di vita. Ebbene, in considerazione della lunga cronaca che deriverebbe dai lavori della L e D del giorno 29, ci si accontenta di una breve sintesi per punti.

  • Alle ore 30, blitz al Veneziale di Isernia dove il presidente Frattura teneva una conferenza stampa sulla questione del punto nascite e sulla possibile chiusura dello stesso, aspetto da noi affrontato già lo scorso anno con comunicati, iniziative ed un lungo striscione, lo stesso con il quale abbiamo cinto il tavolo dei relatori della conferenza e con il quale abbiamo ricordato a tutti che l’ospedale non si tocca;
  • Alle ore 11.00 eravamo davanti al consiglio regionale per recapitare il nostro messaggio di fine anno con uno striscione che recitava: “DOPO AVER APPAGATO I VOSTRI “APPETITI”, PENSATE ALLA FAME DEI MOLISANI! “ ;
  • A seguire un lungo tavolo con il presidente Cotugno e l’assessore Veneziale sulla questione dei lavoratori in deroga finito con un “nulla di fatto” e con il rimando al consiglio per le decisioni del caso, consiglio che successivamente ha preso tempo non decidendo nulla di definitivo;
  • Dal presidente Frattura e dall’assessore Facciolla, abbiamo finalmente ottenuto la delibera di giunta che ha destinato agli Ambiti Sociali di Zona le 000 mila euro di acconto che saranno girati alle famiglie dei disabili gravi e gravissimi rimaste senza sostegno dal 2015 e che dovranno vedere riconosciuta la rimanente quota dall’iscrizione nel prossimo bilancio (e su questo aspetto saremo molto vigili ed eventualmente critici) di quanto a loro toccherà per il prossimo anno e per quello trascorso. Personalmente ho incalzato Frattura affinché inviti gli Ambiti ad erogare nel giro di poche ore le spettanze per evitare altri odiosi ritardi;
  • Sempre dal presidente Frattura abbiamo ottenuto il secondo (e speriamo definitivo) tavolo sulla questione dei cantonieri della provincia di Isernia per il giorno 8 gennaio 2018, da tenere in sala giunta alle ore 00. Come si ricorderà, dall’incontro precedente ci lasciammo con la promessa di approfondimenti da parte della struttura presidenziale, dalla quale abbiamo avuto conferma di trovarci nell’ambito di applicazione della legge Madia, che, da un’attenta lettura da noi effettuata e come più volte ribadito, in nessuna sua disposizione sancisce l’impossibilità di riassumere il personale in questione e, pertanto, all’incontro dell’8 andremo per chiudere positivamente questa partita;
  • Dall’assessore Veneziale, infine, abbiamo ottenuto un incontro assembleare con tutti i lavoratori della L e D per il giorno 2 gennaio alle ore 17.00 presso la sala gialla della provincia di Isernia per conoscere lo stato dell’arte dell’Area di Crisi Complessa e di tutte le altre possibili strade da percorrere per ricollocare adeguatamente gli ex lavoratori che si stanno battendo all’interno della L e D per veder riconoscere i propri diritti.

Per ultimo, ci piace ricordare che mentre gli altri si stanno agitando per le coalizioni e le candidature, noi continuiamo senza soste a preoccuparci dei problemi delle persone! Auguri!