RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO DA MOVIMENTO CINQUE STELLE MOLISE:

Il MoVimento 5 Stelle si è sempre battuto per una sanità pubblica e di qualità. Il Decreto del Commissario ad acta numero 46 del 26 aprile 2018 prevede, tra le altre cose, la chiusura dell’ospedale Cardarelli di Campobasso e il conseguente trasferimento di tutti i reparti presso gli edifici, esistenti e da realizzare, della Fondazione Giovanni Paolo II.

I portavoce del MoVimento 5 Stelle sono pronti, a qualsiasi livello, ad agire per cercare in primis la trasparenza, che in questo caso non è solo un concetto fine a se stesso ma lo strumento per comprendere e smascherare il piano di progressiva privatizzazione della rete ospedaliera regionale che denunciamo da anni.

Lo faremo mediante atti di sindacato ispettivo ai vari livelli istituzionali per avere copia degli ultimi verbali del Tavolo tecnico interministeriale, nonché del contenuto dell’accordo di integrazione Cardarelli-Fondazione, e interrogando direttamente il Ministero della Salute.

Il provvedimento adottato dal Commissario ad Acta, Paolo Frattura, è politicamente scorretto per modi e tempi. Soprattutto, alla luce delle innumerevoli dichiarazioni rilasciate dal Presidente della Regione Donato Toma durante la campagna elettorale (e del silenzio di queste ore), ci chiediamo quale sarà la linea politica che il futuro Governo regionale intende assumere sulla questione.

Verrà avallato questo piano di investimento che prevede l’assorbimento di strutture pubbliche all’interno di strutture private o si valuterà l’individuazione di una nuova area da destinare alla costruzione di un ospedale regionale con una struttura antisismica, moderna e meglio connessa a tutta la rete ospedaliera regionale?

Ma sono anche altri gli interrogativi che ruotano attorno a questa operazione. La proprietà degli immobili di chi è? Cosa succederà se la Fondazione, per qualsiasi motivo, dovesse chiudere? Inoltre mancano dettagli su prestazioni, responsabilità, farmaci, medicina difensiva e pronto soccorso. Senza un protocollo d’intesa chiaro e dettagliato restiamo nel campo dei vuoti annunci, mentre qui si parla della salute dei cittadini. Servirebbe la massima trasparenza. Questo dovrebbero saperlo sia il Commissario Frattura che il Presidente Toma.”