ISERNIA. Questa mattina, nella sede del Comune di Isernia, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione di «Aeserninorum», evento di rievocazione storica e di promozione della tradizione eno-gastronomica molisana, che si svolgerà domenica 13 maggio.
L’incontro con i giornalisti è stato aperto dall’assessore alla cultura del Comune di Isernia, Eugenio Kniahynicki: «Aeserninorum – ha detto – si preannuncia come una delle iniziative più importanti del 2018 per la nostra città. Speriamo che il tempo sia clemente e siamo sicuri del successo dell’evento, affidato alle grandi capacità organizzative delle associazioni che l’hanno ideato e che ringrazio. Un ringraziamento particolare lo rivolgo a Luca Inno, Nicola Mastronardi e Franco Valente che illustreranno gli aspetti culturali della manifestazione».
Ha poi preso la parola Andrea Zullo, uno degli organizzatori, che ha evidenziato come “Aeserninorum” nasca con l’obiettivo di raccontare un capitolo della storia molisana, ed è solo il primo di una serie di eventi analoghi. La manifestazione sarà arricchita dalla presenza di produttori locali affiliati a FoodWays, scelti proprio per le loro eccellenze alimentari.
Nicola Mastronardi e Luca Inno hanno, infine, evidenziato la valenza di “Aeserninorum” sotto il profilo storico e archeologico, attraverso la riscoperta delle etnie italiche nonché dei luoghi e delle date fondamentali per lo studio dell’antico Sannio.
Questo il programma dell’evento che avrà luogo domenica prossima, dalle ore 9 alle ore 20, in piazza Celestino V e in piazza Andrea d’Isernia:
– ore 9, raduno in piazza Celestino V, percorso turistico lungo le mura di cinta della colonia latina di Aesernia, a cura dell’archeologo Luca Inno.
– ore 10, campo rievocativo ‘Safinos’ e ‘Legio I Minervia’ per la didattica e la conoscenza.
– ore 13, in piazza Andrea d’Isernia, pranzo stand FoodWays o presso ristori convenzionati con prodotti molisani.
– ore 15, inizio dello spettacolo rievocativo con marcia in parata di gruppi in costumi d’epoca.

A seguire, le relazioni di Nicola Mastronardi che parlerà di “Quando l’Italia si chiamava Viteliù. Sanniti e Italici nella grande storia d’Italia”, e di Franco Valente che tratterà de “I grandi miti preromani e il territorio di Isernia”.