RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO DA CONSIGLIERE REGIONALE ANTONIO TEDESCHI.

“Ampliare il raggio di azione del Garante Regionale dei Diritti della Persona al fine di assicurare a tutti i cittadini molisani e alle associazioni la possibilità di un confronto costante con una figura di fondamentale importanza”. È la proposta lanciata dal consigliere regionale Antonio Tedeschi nel corso dell’ultima seduta congiunta della I e della IV Commissione consiliare, avente all’ordine del giorno l’audizione del Garante Regionale dei Diritti della Persona, la dottoressa Leontina Lanciano.

Una proposta che ha incassato l’ok di entrambe le sopracitate commissioni e che mira ad un maggior ascolto del territorio e dei suoi abitanti, con particolare attenzione alle fasce più deboli. Da qui l’idea del giovane esponente di Popolari per l’Italia: rendere la figura del Garante itinerante, mediante l’istituzione di apposite sedi, oltre al già esistente ufficio di Campobasso, anche a Termoli ed Isernia.

“In questo modo – ha affermato il consigliere Tedeschi  – considerato il delicato ruolo che lo stesso ricopre in termini di garanzia e tutela di cittadini e associazioni, si potrà sancire una maggiore vicinanza della figura del Garante Regionale dei Diritti della Persona ai cittadini, a seconda delle esigenze della popolazione. La mia proposta infatti  – conclude  Tedeschi – ha l’obiettivo di agevolare anche i cittadini del Basso Molise e della provincia pentra nel dialogo con la figura del Garante che si occupa, lo ricordiamo, di assicurare in ambito regionale i diritti delle persone fisiche e giuridiche verso le pubbliche amministrazioni e nei confronti di gestori dei servizi pubblici, attraverso una azione non giurisdizionale di promozione, di protezione e di mediazione; di tutelare i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza attraverso azioni di sensibilizzazione, protezione, orientamento e sostegno e di promuovere, proteggere e facilitare il perseguimento dei diritti delle persone private della libertà personale”.