RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO DA ASSESSORE REGIONALE VINCENZO COTUGNO.

Ho appreso con stupore e non poco disagio la notizia lanciata da alcuni consiglieri regionali del M5S che il sottoscritto avrebbe bloccato i lavori della IV commissione consiliare avocando a sé la legislazione in materia di turismo e cultura. Niente di più falso! Spiace che alcuni colleghi, che ben conoscono il mio equilibrio istituzionale e il mio rispetto verso la massima Assemblea legislativa regionale, possano strumentalizzare una richiesta legittima a soli fini di campagna elettorale.

La nota che ho inviato al Presidente del Consiglio regionale e alla Presidente della IV Commissione consiliare chiedeva semplicemente di sospendere le istruttorie delle PDL giacenti aventi attinenza con le materie di turismo e cultura.

 Ho fatto questa richiesta per semplice buon senso e per doveroso rispetto verso le centinaia di operatori del settore e amministratori che per mesi hanno partecipato ai tavoli tematici degli stati generali, tavoli dedicati, tra l’altro, a raccogliere ogni utile suggerimento per semplificare e ottimizzare la legislazione regionale in materia di turismo e cultura, cosa che la Giunta regionale ha inteso fare sin dall’adozione della DGR 606/2018 con la quale è stato affidato a Sviluppo Italia Molise anche il compito, a valle della redazione del Piano Strategico di sviluppo, della proposta di una bozza di Testo unico delle leggi regionali in materia di turismo e cultura.

 Non vedo nessun blocco alla dialettica politica né tanto meno un freno all’attività del Consiglio regionale e della Commissione, semplicemente la normale sinergia tra istituzioni in vista del comune obiettivo di attuare una visione strategica che passa anche per una doverosa armonizzazione delle norme di legge che regolano le materie di turismo e cultura.

 Ecco perché mi è spiaciuto particolarmente leggere in calce a quel comunicato il nome della collega Patrizia Manzo, della quale ho sempre apprezzato l’onestà intellettuale e la trasparenza.

Respingo ogni accusa poiché pretestuosa e invito i colleghi del M5S, che a chiacchiere si dicono portavoce dei cittadini, a rispettarli davvero i nostri concittadini, soprattutto quando molti di loro prendono parte con entusiasmo alle forme di democrazia diretta, attivate da questo governo regionale, che i 5S invece hanno puntualmente disertato”.