Figlio del cavaliere Ettore Santilli e quarto di 11 fratelli.

COLLI A VOLTURNO. Sotto le armi prende la patente e congedatosi va a servizio come autista presso una nobile famiglia collese residente a Roma. Impara a muoversi nella città e a fare lunghi spostamenti. Fortunosamente gli capita di soccorrere un paesano che si era perso nella capitale e da lì matura l’idea di fare il tassista di mestiere. Rientra a colli e nel 1964 si sposa. Con i soldi ricevuti in dono per le nozze acquista la sua prima auto: una 600 multipla. Prende la licenza come noleggiatore a cui abbina quella di commerciante di bombole a gas servendo l’intero paese, frazioni comprese e parte della valle del Volturno.

Cavalcando l’onda delle emigrazioni che coinvolsero anche molti collesi, viaggia da e per Roma, Napoli, nord Italia spingendosi fino alla Svizzera.

Lascia collesi che vanno e riprende anche collesi che tornano, decenni dopo, anche solo per brevi vacanze.

Ha visto donne partorire nella sua auto, genitori partire senza i figli e figli rientrare con la salma dei genitori. Ha accompagnato intere generazioni.

Successivamente ha esteso il suo servizio ad accompagnatore di liceali che, grazie alla sua vigilanza, non hanno mai marinato la scuola e che oggi sono stimati professionisti.

“Tutti quelli che ho accompagnato al liceo si sono tutti laureati”

Così dice con orgoglio l’arzillo 90’enne.

Il 19 settembre del 2004 ha ricevuto dal presidente dell’Aci un onorificenza per aver guidato oltre 50’anni senza aver fatto o provocato incidenti.

Da quel giorno sono trascorsi altri 15anni e Benito ha ancora la patente valida fino al 25 dicembre 2020.

Per l’occasione, alla fine della messa di Natale, verrà offerto a tutti i partecipanti, presso il Cafè de Paris un aperitivo per brindare ai 90’anni di Benito e scambiare gli auguri di Natale.

Un augurio speciale a Benito da parte di tutta la sua famiglia ed in particolare dai nipoti Elena, Benito Jr e Giulia. Un novantenne del quale Colli va fiero.