ISERNIA-VERONA. Da quando il Coronavirus ha bloccato in parte o del tutto l’attività in Italia e soprattutto il lavoro di molte persone, la vita di ognuno di noi è letteralmente cambiata. La storia che la nostra redazione vuole raccontare è quella del talentuoso cantante lirico e direttore di scena Luigi Maria Barilone, isernino doc, che in tempo di Covid-19 ha deciso di mettere a disposizione dei più deboli e dei malati la sua encomiabile esperienza.

Veniamo al dunque. Luigi Maria Barilone è un noto cantante lirico, conosciuto in tutto il territorio nazionale ed ha lavorato presso i teatri nazionali più prestigiosi, a Verona (Arena) ad esempio, dove ha svolto il ruolo cantante e anche a Bergamo, in diversi teatri come direttore di spettacolo. Da quando con il decreto dello scorso 3 marzo, gli spettacoli e le varie attività ludiche sono state interrotte su tutto il territorio nazionale, ha deciso di dedicarsi alla sua altra passione di vita, quella del volontariato svolto con il ruolo di caposquadra soccorritore presso una centrale di 118 di Verona.

In questo periodo lavorativamente parlando sarebbe dovuto essere impegnato a Ferrara, ma il destino glielo ha impedito. Attualmente è impegnato a Verona dove ogni giorni rischia di persona per andare a prendere a casa pazienti affetti dal Covid-19 con dei turni massacranti, dando maggiore respiro ai colleghi che hanno bimbi piccola e famiglia.

Un molisano che avrebbe potuto tranquillamente rimanersene a casa ed attendere la ripresa del suo lavoro, ma che ha deciso di lottare con molti altri come lui per salvare la Patria Italia, svolgendo a pieno la sua attività di volontario.