Al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella

Al Ministro della Salute Roberto Speranza

Al Commissario Governativo Giustini

Al Sub Commissario governativo Ida Grossi

Al Presidente della Regione Molise Donato Toma

Alla Giunta Regionale Regione Molise

Al Consiglio Regionale Regione Molise

Al Direttore Generale Assessorato alla Salute Lolita Gallo

Al Presidente dell’Unità di crisi Covid Regione Molise

Al Presidente Ordine dei medici Isernia

Al Presidente Ordine dei Medici Campobasso

Al Presidente ANCI

Al Prefetto Isernia

Al Prefetto di Campobasso

Al Direttore Generale ASReM Oreste Florenzano

Il Comitato in Seno al Problema, che è da sempre a fianco del cittadino, ha mantenuto il ruolo di auto-aiuto in questo periodo di grande difficoltà, stigmatizzando la differenza con tutte le forze politiche che addirittura vedono l’organo di Governo Regionale azzerato.

Il Comitato ha dimostrato la sua presenza attiva sul territorio molisano con le seguenti azioni:

1) ha distribuito mascherine a numerosi cittadini nella città di Isernia, necessarie per il contenimento dell’epidemia;

2) ha consultato il Prof Andrea Crisanti, virologo fra i massimi esperti di riferimento mondiale;

3) ha chiesto, per mezzo dei nostri esperti, di organizzare protocolli di trattamento domiciliare e di potenziamento del territorio, basandosi sul modello della vicina Teano.

Il Comitato, che accoglie la voce dei cittadini, rileva la pressione psicologica e il disagio a cui l’intera popolazione è sottoposta.

Ma soprattutto il Comitato rileva la necessità di garanzia alla SALUTE, diritto alla salute che è il bene assoluto che dovrebbe essere garantito a tutti noi. Come previsto dalla Costituzione.

Pertanto:

  • Alla luce dell’errore manifesto di accentrare la sanità regionale in un unico presidio ospedaliero;
  • Alla luce della lettera di denuncia dei 7 primari tutti di branca chirurgica, scritta il 09 04 2020 (lettera con la quale i 7 primari denunciano la grave criticità in cui si è venuta a trovare la sanità pubblica molisana. Si evidenziano, in particolare, 4 settimane di non operatività per le neoplasie della mammella. Ma la criticità si estende ad altre patologie che espongono la popolazione a grave rischio);
  • Alla luce del DCPM 23 febbraio 2020, che introduce misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza Covid -19, ma che tutela anche le gravi patologie;
  • Alla luce della nota al documento di economia e finanza 2019, che di fatto acconsente a sforare il tetto per emergenza Covid;
  • Nella consapevolezza che dovrà essere rivista tutta l’organizzazione della sanità in Italia, come da più parti richiesto, a livello nazionale e a livello regionale;
  • Ritenendo estremamente dannoso perseverare negli errori sinora emersi;

Il Comitato in Seno al Problema

CHIEDE

il ripristino della funzionalità di tutti i reparti e di tutti i servizi, in tutti i presidi ospedalieri della Regione Molise. Reparti e servizi che negli ultimi anni sono stati accentrati nel Presidio Ospedaliero del Cardarelli di Campobasso. Tale richiesta si rende necessaria al fine di tutelare il diritto alla salute, come sancito dall’art 32 dalla Costituzione.

Isernia, 23 aprile 2020

Il portavoce

Emilio Izzo