Cronaca

Fornelli: tutti negativi i tamponi su operatori ed ospiti di Villa Irene. Nessun caso sospetto in struttura ma solo il transito di pochi giorni di una paziente da Venafro dichiarata guarita dal Covid.

Pubblicato: 12-05-2020 - 2631
Fornelli: tutti negativi i tamponi su operatori ed ospiti di Villa Irene. Nessun caso sospetto in struttura ma solo il transito di pochi giorni di una paziente da Venafro dichiarata guarita dal Covid. Cronaca

Fornelli: tutti negativi i tamponi su operatori ed ospiti di Villa Irene. Nessun caso sospetto in struttura ma solo il transito di pochi giorni di una paziente da Venafro dichiarata guarita dal Covid.

Pubblicato: 12-05-2020 - 2631


FORNELLI. Qualche allarmismo inutile si era creato nella giornata di ieri tra la cittadinanza di Fornelli in merito ad un passaggio di una signora, proveniente dall’Udi, unità di lungodegenza di Venafro e trasferita per volontà dei familiari e soprattutto dopo essere stata dichiarata guarita dal Covid-19, presso la RSA Villa Irene.

La paura , rivelata poi infondata, è iniziata ieri quando la signora è stata trasferita a Campobasso presso il reparto di Malattie Infettive dell’Ospedale Cardarelli.

Abbiamo ricostruito la vicenda con la Direttrice di Villa Irene di Fornelli, la signora Ida Apollonio, in modo da tranquillizzare i lettori e soprattutto i cittadini di Fornelli, dove qualcuno addirittura parlava già di focolaio presente in paese. Purtroppo durante questa emergenza Covid-19, a volte si fa cattiva informazione, non si approfondiscono le fonti e si crea solo panico generale insensato.

Ecco i fatti. La signora in questione, prima di essere trasferita a Fornelli, lo scorso 5 maggio, era stata sottoposta a ben tre tamponi dall’Asrem presso l’Unità di lungodegenza di Venafro – Udi, dove sono ospitati i pazienti che provenivano sia dalle case di riposo di Agnone e Cercemaggiore. I tre tamponi negativi con i quali la paziente è stata dichiarata completamente guarita, hanno indotto i familiari della stessa a cercare una struttura sul territorio dove alloggiare quest’ultima. Contattata la struttura, la Direttrice Ida Apollonio, dopo aver verificato di persona l’ottimo stato di salute dell’anziana, ribadendo dichiarata guarita dal Covid-19 dopo ben tre tamponi negativi, ha deciso di accoglierla in struttura, ma di attivare per la stessa una quarantena, che non sarebbe stata obbligatoria, ma fatta solo in maniera precauzionale. Nessuno degli ospiti di Villa Irene è mai entrato in contatto con questa persona e soprattutto l’anziana è stata sempre nella propria stanza e gli operatori sanitari che hanno avuto contatti con lei, hanno rispettato a puntino e a dovere tutte le regole, sempre muniti dei dispositivi di protezione.

Il 12 maggio l’Asrem ha effettuato, come sta facendo con tutte le Rsa Molisane, i tamponi su tutta la struttura di Villa Irene, ospiti e pazienti, sull’elenco fornito dalla Direttrice Apollonio, che per estrema solerzia e precisione aveva deciso di reinserire nello stesso anche l’anziana trasferita da Venafro, per una ulteriore e ultima verifica. Il risultato dei tamponi è stato quello atteso. Ben 33 provette negative tra operatori della struttura e ospiti. La signora trasferita in struttura, benchè guarita dal Covid-19 già da tempo, ha riscontrato una positività ma non al Covid, ma al gene N, cosa normale secondo gli esperti Asrem per chi ha combattuto e vinto la battaglia con il Covid e oltretutto di bassissimo impatto al contagio per altre persone.

Per questo motivo l’Asrem, ma per un puro fatto precauzionale , ha deciso di trasferire la signora presso il reparto di Malattie Infettive del Cardarelli di Campobasso, per ulteriori accertamenti.

Questa è la ricostruzione dei fatti, in modo tale che nessuno possa creare allarmismo e soprattutto mettere in giro notizie non veritiere. La nostra redazione ringrazia la signora Ida Apollonio , direttrice di Villa Irene, per la disponibilità concessa.





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