Isernia – L’autore dell’incendio colposo risalente all’ 8 aprile scorso e verificatosi nella loc. “Colle Cioffi” di Isernia, ora ha un’identità: si tratta di un pensionato 60enne. A scoprirla sono stati i carabinieri della Stazione Forestale di Isernia, alla conclusione di lunghe indagini durante le quali sono state ascoltate anche alcune persone. Gli stessi militari hanno immediatamente deferito l’uomo alla competente Autorità Giudiziaria, che, se riconosciuto colpevole, rischia un periodo di reclusione che va da uno a cinque anni.

Quel giorno i carabinieri forestali hanno da subito avviato le indagini e ripercorso l’intera zona incendiata estesa 400 metri quadri per la ricerca e interpretazione degli indicatori del passaggio del fuoco. Sulla base delle informazioni raccolte in ordine agli elementi che influiscono sul comportamento delle fiamme, come vento, pendenza e combustibili, si è potuta ricostruire una visione d’insieme e individuare una piccola porzione di terreno al cui interno erano presenti piccoli cumuli di residui vegetali da lavorazione agricola, dove si potevano notare evidenti segni di abbruciamento.

Il responsabile, che dovrà rispondere di incendio colposo e danneggiamento, quindi, aveva acceso il fuoco per eliminare il materiale di risulta e successivamente, per sua distrazione o forse imperizia, le fiamme si sono espanse e hanno interessato superfici agrarie, incolti e parte di una costruzione in ristrutturazione.

Il Comando Gruppo Carabinieri Forestale di Isernia raccomanda la massima prudenza quando si pratica l’abbruciamento dei residui vegetali da lavorazioni agricole, ricordando che bisogna effettuarla sul fondo dove questi sono prodotti, senza movimentarli, nei periodi e nella quantità consentite, dando preventiva comunicazione ai preposti organi dell’Amministrazione comunale e custodendo il fuoco con la massima attenzione senza allontanarsi fino al suo esaurimento. In caso il cittadino avvisti un incendio boschivo o comunque un incendio che interessi il contesto agrario e rurale, può segnalarlo al numero di telefono 1515 dei Carabinieri forestali.