RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO DA SALVATORE MICONE – PRESIDENTE CONSIGLIO REGIONE MOLISE

“A tutte le ragazze ed i ragazzi che si apprestano ad affrontare il tanto atteso esame di Maturità desidero rivolgere un grande in bocca al lupo per questa importante prova. Ultimo step che rappresenta la fine di un percorso di studi, di esperienze, di condivisioni, di emozioni che vi hanno accompagnato finora, vi hanno fatto crescere e che resteranno impresse sempre nelle vostre vite e nel contempo è il passaggio, il nulla osta verso il mondo degli adulti, quello fatto di responsabilità, autonomia, scelte e decisioni importanti.

Per voi è stato un anno conclusivo ancor più particolare, di quanto lo sia normalmente, avete dovuto affrontarlo come e con una serie di sfide, prove continue, nuove ed inaspettate. In brevissimo tempo avete dovuto stravolgere le vostre abitudini, i vostri metodi e tutto questo lontano dai vostri compagni di banco e  di vita e dai vostri docenti. Lontani però solo logisticamente perché, insieme e senza perdervi d’animo, avete con la determinazione e l’entusiasmo tipico della vostra età riprogrammato la bussola dei vostri tempi, dei vostri ritmi, delle vostre giornate continuando a studiare, aiutandovi gli uni con gli altri,  dimostrando che le sfide che la vita a volte ci impone possono e devono essere un monito per guardare sempre avanti e non arrendersi mai.

Adesso siete chiamati a sostenere un’ulteriore prova ricca di aspettative, emozioni e promesse in cui dovete dimostrare il sapere che avete appreso in questi anni, da una parte, mentre dall’altra siete chiamata a presentarvi al vostro primo ed importante appuntamento con la vita, con il futuro che vi attende. Da domani sarete coloro che con il vostro entusiasmo, curiosità, senso critico, capacità di emozionare e di emozionarsi curerete e difenderete a denti stretti i vostri sogni ed i vostri progetti, divenendo le donne e gli uomini che scriveranno nuove pagine di storia capaci di  apportare contributi essenziali ed unici per veder cambiare le cose ritenute ingiuste ed esaltare quelle piene di speranza.

Il mio augurio è che possiate realizzare ogni vostro sogno e progetto con la stessa forza ed entusiasmo dimostratoci finora.  Inoltre, voglio ringraziare tutto il personale docente perché sono particolarmente onorato e fiero di sapere che i nostri ragazzi e le nostre comunità possono contare su insegnanti che, anche in questo particolare periodo emergenziale, hanno dimostrato di essere custodi e guide dei nostri figli, al di là del mero ruolo lavorativo svolto, tutelando i loro diritti inviolabili quali l’istruzione e la speranza che i loro progetti migliori possano realizzarsi.

La scuola ha dato prova che è il terreno migliore dove coltivare questi progetti e farli crescere. Il terreno in cui la singola aspettativa personale di ogni giovane che studia diviene ricchezza collettiva nel momento in cui il seme dei suoi principi, dei suoi valori e della sua personalità germoglia al sole del sapere per divenire idealità, proposizione e dinamismo da porre al servizio di sé stessi e degli altri”.