“Mentre in Europa ci stiamo battendo per recuperare il gap infrastrutturale del Sud Italia, lavorando per inserire nella revisione delle reti Ten-T anche la parte adriatica del Paese, il Governo Conte condanna il Mezzogiorno a eterna periferia grazie alle contraddizioni e al caos che regna sovrano tra Costa, De Micheli e i loro ministeri.

La tratta Termoli-Lesina, unica in Italia a binario unico, manterrà il suo primato e i cittadini pugliesi continuano ad essere sbeffeggiati dalla burocrazia. Breve e triste riepilogo: la commissione Via-Vas del Ministero dell’Ambiente ha dato parere negativo alla compatibilità ambientale al progetto di Rfi – Rete Ferroviaria Italiana sul raddoppio della linea del secondo e terzo lotto del tratto Termoli-Ripalta, il Ministero dei Trasporti invece sembra ignorare il parere e dichiara chiuso il procedimento, approvando il progetto definitivo. A che gioco giocano?

Una confusione agghiacciante quella a cui ci sta abituando questo Governo, altro che semplificazioni e rilanci! Chiediamo che il progetto venga esaminato dalla Presidenza del Consiglio e chiediamo anche maggiore attenzione da parte di RFI. Non vorremmo, infatti, che per interventi fondamentali per il territorio ma che  l’azienda non ritiene utili o troppo onerosi si procedesse con superficialità nella presentazione e nell’accompagnamento dei progetti presso la commissione VIA.

L’intervento di raddoppio è opera strategica per il Sud, ne va dello sviluppo infrastrutturale, economico e turistico di Regioni importanti come Puglia, Molise e a continuare lungo il tratto adriatico.

Costa si faccia carico immediatamente della questione e superi questo pasticcio. Diversamente si dimetta. Il Paese ha bisogno di chi risolve i problemi, non di chi diventa parte del problema”.

Così l’europarlamentare Lega eletto al Sud Massimo Casanova, componente della Commissione Trasporti.