Notte di intensa attività per il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS).

Nel pomeriggio di ieri una ragazza residente ad Arzano di anni 31 partita dal versante Campano per un’escursione in solitaria su Monte Miletto, dopo essere riuscita a raggiungere la cima, è stata sopraffatta dal sopraggiungere della nebbia. Nel tentativo di scendere a valle e ritrovare la via del rientro è rimasta bloccata in un impervio e ripido canale roccioso dal quale non è più riuscita ad uscire.

Resasi conto della pericolosità del luogo e della situazione in cui versava ha allertato i soccorsi. Essendo in una zona di confine tra Molise e Campania, sono partite due squadre del CNSAS di entrambi i servizi regionali. Dopo ore di ricerca, e non con poche difficoltà dovute al forte vento ed alla persistente nebbia, i tecnici del Soccorso Alpino Molise hanno raggiunto la ragazza per prestarle le prime cure e metterla in sicurezza. L’evacuazione della persona in difficoltà dal luogo estremamente ostile in cui si trovava, ha richiesto l’intervento di una seconda squadra per il recupero verso monte. Le avverse condizioni meteo e il territorio particolarmente complesso del versante campano, non hanno consentito ai tecnici che salivano dalla regione limitrofa di raggiungere la ragazza in sicurezza. Una seconda squadra del servizio regionale del CNSAS Molise è partita quindi da Campitello Matese in supporto ai tecnici sul posto. Nel frattempo era stato allertato anche un elicottero dell’aeronautica militare per il recupero notturno della ragazza, ma il forte vento ha impedito all’aeromobile di portare a termine la missione.

Le due squadre di terra, a questo punto, e nonostante le avverse condizioni meteo, hanno provveduto a recuperare in sicurezza verso l’alto la ragazza mediante tecniche alpinistiche, e una volta giunti in cresta l’hanno accompagnata a valle verso Campitello Matese. Nel frattempo anche i tecnici del Soccorso Alpino campano si erano portati sul versante molisano e avevano iniziato la risalita per andare incontro alle squadre che avevano recuperato la ragazza e stavano discendendo.

Giunti al pianoro di Campitello Matese, la ragazza, stanca e visibilmente provata, ma in buone condizioni di salute, è stata riaccompagnata alla sua macchina dai tecnici del soccorso alpino campano.

La Centrale operativa del 118, in coordinamento con i tecnici del CNSAS, è rimasta per tutto l’intervento in allerta e pronta ad intervenire in caso di necessità.

L’operazione di soccorso si è conclusa verso le cinque di questa mattina.