OBIETTIVI

Il 18 ottobre è la Giornata Nazionale della Prevenzione Sismica.

L’appuntamento annuale, giunto alla sua terza edizione, è promosso da Fondazione Inarcassa, Consiglio Nazionale degli Ingegneri e Consiglio Nazionale degli Architetti PPC, con il supporto scientifico del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, Dipartimento Protezione Civile, Conferenza dei Rettori Università Italiane, Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica ed ENEA ed in collaborazione con ANCE, con l’obiettivo di favorire una cultura della prevenzione sismica e un concreto miglioramento delle condizioni di sicurezza del patrimonio immobiliare del nostro Paese.

Se l’iniziativa ha mantenuto immutate le proprie finalità anche in questa nuova edizione, la sua pianificazione ha inevitabilmente risentito degli effetti prodotti dalla pandemia nel nostro Paese.

Al fine di assicurare il rispetto delle norme volte a ridurre il rischio di contagio, si è resa necessaria una rimodulazione delle modalità di comunicazione ed interazione con il Cittadino, sia nei punti informativi che nel corso delle visite tecniche informative.

La giornata sarà celebrata con un grande evento a distanza che vedrà intervenire i massimi rappresentanti di tutti gli organi istituzionali che sostengono l’iniziativa.

Un modo per riaffermare l’importanza di una nuova cultura della prevenzione sismica nel nostro Paese.

Ma non un solo grande evento ma tanti eventi su tutto il territorio nazionale.

Le Piazze della prevenzione, momento di incontro dei professionisti con i cittadini che ha caratterizzato la giornata celebrativa nelle precedenti edizioni, saranno infatti quest’anno sostituite, laddove le condizioni epidemiologiche lo consentano, da iniziative di comunicazione volte a promuovere le finalità della Giornata realizzate sul territorio dai singoli Ordini professionali, in occasione della giornata celebrativa e nel successivo mese di novembre.

Anche quest’anno Architetti e Ingegneri non faranno mancare il proprio sostegno all’iniziativa.

Lo faranno informando il Cittadino su una corretta prevenzione sismica e sul Super Bonus 110% attraverso diversi strumenti di primo contatto informativo (video, telefono o mail) disponibili sul Portale dell’iniziativa a partire dalla giornata celebrativa

Attività di “prevenzione attiva” che sostituiranno quest’anno, per tutto il mese di novembre, le visite tecniche informative che hanno caratterizzano la Giornata nelle prime edizioni.

Fare prevenzione sismica non significa fare solo informazione ma anche favorire l’adozione da parte del Cittadino di azioni concrete che migliorino la sicurezza delle abitazioni.

Ed oggi, grazie al Super Bonus 110% previsto dal Decreto Rilancio, il Cittadino puà migliorare le condizioni di sicurezza della propria abitazione non sostenendo alcun costo o anticipo di spesa per i lavori di riduzione del rischio sismico. Un’occasione unica

La Giornata Nazionale della Prevenzione Sismica sarà dunque quest’anno un’occasione unica per informarsi ma soprattutto per passare “dalle parole ai fatti”.

COME NASCE

La Giornata nasce per favorire la cultura della prevenzione sismica e un concreto miglioramento delle condizioni di sicurezza del patrimonio immobiliare del nostro Paese, territorio straordinario e dall’immenso patrimonio artistico, ma anche molto “fragile” in quanto ad alto rischio sismico.

Ma se un terremoto è un evento naturale ed imprevedibile, i suoi effetti sugli edifici e sulle persone possono essere comunque mitigati adottando misure che migliorino la sicurezza delle abitazioni.

Conoscere il grado di rischio della propria casa e, laddove necessario, migliorarlo attraverso adeguate misure antisismiche è dunque il primo passo per assicurare la sicurezza per sé stessi e per la propria famiglia.

Il terremoto infatti in sé non uccide. Ciò che uccide è l’edificio, quando non è costruito in modo tale da resistere ad un evento sismico.

La pericolosità dell’evento non è infatti legata solo al fenomeno sismico in sé ma alla capacità del sistema di fronteggiarlo.

Laddove non è possibile prevedere l’evento si può e si deve cercare di prevenire gli effetti.

La Giornata Nazionale della Prevenzione Sismica vede oggi coinvolti in modo sinergico tutti i soggetti deputati nel nostro Paese alla gestione del rischio sismico. Perché fare bene prevenzione sismica migliorando le condizioni di sicurezza del nostro patrimonio immobiliare non fa bene solo a chi lo richiede ma fa bene all’intero Paese.

COME SI SVOLGE

La Giornata Nazionale della Prevenzione Sismica quest’anno cambia “forma” per adeguarsi alle vigenti disposizioni volte a ridurre il rischio di contagio Covid 19.

Lo fa utilizzando prevalentemente strumenti a distanza in grado di assicurare sia la massima sicurezza che il raggiungimento di quegli obiettivi di sensibilizzazione del Cittadino in tema di prevenzione sismica alla base dell’iniziativa stessa.

La Giornata sarà celebrata domenica 18 con un evento a distanza che vedrà intervenire, con collegamenti da tutto il territorio nazionale, i referenti istituzionali dei diversi organi che sostengono l’iniziativa.

Un grande evento per ribadire l’importanza di una cultura della Prevenzione sismica in un Paese come il nostro teatro di periodici fenomeni tellurici e del Super Bonus 110%, strumento oggi a disposizione dei Cittadini per migliorare senza costi la sicurezza della propria abitazione.

Ma la Giornata non si esaurirà in un solo grande evento celebrativo ma sarà accompagnata e seguita nel mese di novembre da tante iniziative di comunicazione organizzate dagli Ordini di Architetti e Ingegneri sui propri territori di competenza per promuovere le finalità dell’iniziativa.

La giornata è sempre stata anche “prevenzione attiva” e non solo parole.

Le visite tecniche informative, momento di incontro “in loco” dei Professionisti con i Cittadini, saranno quest’anno realizzate in “modo virtuale” attraverso diversi strumenti di contatto disponibili al Cittadino attraverso il Portale della Giornata.

Un modo diverso ma sicuro ed efficace per fornire, grazie alla partecipazione di migliaia di Architetti e ingegneri, tutte le informazioni richieste dal Cittadino su come realizzare gli interventi di adeguamento sismico e termico senza sostenere i relativi costi grazie al Super Bonus 110%.