Dopo i primi soli due mesi di avvio del servizio di raccolta differenziata porta a porta a Venafro e a Conca Casale i risultati sono ottimi. Il comune di Conca Casale ha raggiunto l’83,7% di raccolta differenziata nel mese di dicembre scorso, mentre il comune di Venafro, nello stesso periodo, si è attestato al 75,7%. Risultati lusinghieri, merito della collaborazione dei cittadini venafrani e casalesi che hanno adottato con entusiasmo e rigore il nuovo sistema di raccolta.

“Il progetto della raccolta differenziata è partito nel migliore dei modi – commenta il sindaco di Venafro Alfredo Ricci – con la grande partecipazione attiva di tutti i cittadini venafrani, che hanno accolto il progetto civico della differenziata come l’occasione di migliorare sé stessi, la propria città e il territorio. Sono davvero orgoglioso dei miei concittadini e, ne sono certo, riusciremo a fare ancora meglio il nostro dovere”.

Segno visibile del nuovo corso sono il decoro urbano e la pulizia della città di Venafro in queste settimane, dove si è passati dalla continua gestione di cumuli di rifiuti indifferenziati ad un’esposizione dei contenitori disciplinata e corretta.

“I cittadini hanno avuto il merito di dare la giusta attenzione alla pratica della raccolta differenziata, comportandosi sin da subito con rispetto e con attenzione alle regole. Certamente rimane ancora qualche ‘sacca di resistenza’: ce lo aspettavamo, ma il sistema avviato permetterà di rintracciare presto i responsabili di sversamenti e abbandoni incontrollati di rifiuti” spiega l’assessore all’Ambiente Dario Ottaviano. “Vorrei ricordare che è sempre attivo il Centro di raccolta comunale per conferire i rifiuti, anche la domenica mattina: l’accesso è consentito a tutti i cittadini di Venafro e Conca Casale. Oppure il servizio di ritiro dei rifiuti ingombranti su prenotazione. Solo così, comportandosi correttamente, si evitano multe e sanzioni”.

Per Riccardo Prete, primo cittadino di Conca Casale “al momento questo risultato ripaga degli sforzi fatti dai cittadini e ci rende orgogliosi”. “I nostri figli – conclude l’assessore Pietro Zullo – ringrazieranno per aver fatto il nostro dovere: continuiamo a proteggere la nostra natura e il nostro ambiente, che sono per noi risorse davvero preziose. Dobbiamo continuare così, anzi: facciamola crescere ancora di più!”.