Giornata internazionale della donna, il messaggio del presidente Toma

Campobasso, 7 marzo 2021 «Il ruolo delle donne nella nostra società è fondamentale, imprescindibile. Cittadine, madri, figlie, mogli, lavoratrici, professioniste, rappresentanti delle istituzioni sono pilastri importantissimi per la collettività.

Ringraziarle e, al contempo, riflettere su quanto è stato fatto e quanto ancora si debba fare per tutelarle, difenderle e valorizzarle in tutti i contesti, a partire da quelli familiari e lavorativi, così come prevede anche la nostra Costituzione: è questo, a mio giudizio, il senso vero che ha l’8 marzo, giorno in cui ricorre la Giornata internazionale della donna. Una riflessione, però, che ci deve accompagnare giorno dopo giorno e che si deve tradurre in atti concreti, al di là del pur giusto evento celebrativo.

Lungo e tortuoso è stato il percorso che ha visto, negli anni, le donne lottare per ottenere maggiori riconoscimenti o, più semplicemente, per vedere riconosciuti più diritti. Tante sono state le conquiste che hanno colmato gap inspiegabili e incomprensibili. Altri passi in avanti devono essere ancora compiuti per sconfiggere qualsivoglia disparità o violenza. In questi lunghi mesi di pandemia, ad esempio, sono ancora una volta le donne ad averci rimesso maggiormente in termini di posti di lavoro.

Nei giorni scorsi, in occasione delle dichiarazioni programmatiche dinsediamento del nuovo Governo, il presidente Draghi ha pronunciato parole che ritengo siano da condividere pienamente: Una vera parità di genere non significa un farisaico rispetto di quote rosa richieste dalla legge: richiede che siano garantite parità di condizioni competitive tra generi.

Intendiamo lavorare in questo senso, puntando a un riequilibrio del gap salariale e un sistema di welfare che permetta alle donne di dedicare alla loro carriera le stesse energie dei loro colleghi uomini, superando la scelta tra famiglia o lavoro.

Le istituzioni hanno il dovere di fare di più e meglio per favorire la parità, il rispetto e la valorizzazione delle donne. Bisogna investire, inoltre, a partire dalle scuole, in campagne di sensibilizzazione contro ogni forma di violenza.

In questanno così complicato caratterizzato dalla pandemia, tra gli operatori sanitari, tantissime sono le donne in prima linea. Con enormi sacrifici, sottraendo tempo alle rispettive famiglie, profondono il massimo impegno. A loro va il nostro doveroso ringraziamento e la nostra vicinanza: ci inorgogliscono.

Così come sono motivo d’orgoglio i numerosi esempi di eccellenze al femminile che la nostra terra riesce a declinare in ogni campo, il cui numero, ci auguriamo, possa crescere sempre più. Da parte nostra, faremo di tutto perché ciò accada».

Così il presidente della Regione Molise, Donato Toma, in occasione della Giornata internazionale della donna.