Filignano, 13/03/2021

Abbiamo letto la nota del Sindaco Cocozza riguardante “campo da golf : considerazioni”, e crediamo che alcune cose vadano puntualizzate.

Il Sindaco ha detto che il Comune di Filignano è ricco di bellezze naturali inestimabili, ma che lo sviluppo turistico non ruota solamente al progetto del campo da golf.

E’ vero, il Comune di Filignano ha la fortuna di avere tante bellezze naturali, dai sentieri pedonali e ciclabili ai muretti a secco, dai tholos (pagliare) alle edicole votive ed aie. Ma le ha da tempi immemorabili, e non ci sembra che fino ad oggi abbiano portato sviluppo turistico, anche perché l’amministrazione comunale non ha adottato alcuna iniziativa concreta né per promuovere né per tutelare e preservare questi beni, che il passare del tempo contribuisce inesorabilmente a far decadere. E se qualcosa ancora sopravvive è solamente grazie alle lodevoli iniziative di associazioni private.
E’ evidente che per far venire le persone a Filignano ci voglia qualcos’altro. Qualcuno ci aveva meritoriamente provato la scorsa estate con l’iniziativa “turista a Filignano”, ma tutto è stato prematuramente interrotto, con grande risalto mediatico negativo per il Comune, per ragioni collegate al mancato supporto proprio  dell’Amministrazione Comunale.

Ecco, il campo da golf potrebbe fare proprio da “richiamo”, e far sì che le persone venute a giocare a golf, possano allungare la permanenza a Filignano e godersi anche il resto. Basta fare una piccola ricerca sul turismo “golfistico” per rendersi conto del virtuoso circuito economico che innesca sui territori.

Quindi, tutti gli sforzi di attrazione turistica andrebbero orientati verso il campo da golf e verso la struttura alberghiera comunale: senza il primo il turismo non arriva, con il primo e senza il secondo il turismo arriva ma se ne va subito.
Il Sindaco poi ha detto che la proposta di Varvarusa s.s., che è disponibile a cedere al Comune il diritto di superficie dei terreni per 10 anni e gratis, e che garantirebbe, come minimo, la copertura del cofinanziamento comunale di € 145.000, comporterebbe una distrazione di soldi a favore di privati, e che quindi bisogna seguire le indicazioni della Regine Molise (che eroga il contributo di € 433.000), e cioè che Varvarusa ceda al Comune gratuitamente o bonariamente i terreni al Comune, oppure che il Comune espropri i terreni a Varvarusa. In altre parole, il Sindaco ha detto che la Regione ritiene assolutamente indispensabile che i terreni su cui realizzare l’intervento finanziato dalla Regione siano di proprietà del Comune di Filignano. Sì, ma lo ha detto nel 2018. Oggi, a noi risulta il contrario. Infatti, con nota prot. 17622 del 02/02/2021, la Regione Molise, in risposta ad una precisa e recente richiesta del Comune di Filignano :

– Ha sollecitato il Comune a predisporre la documentazione necessaria al finanziamento, poiché in ritardo rispetto agli impegni precedentemente assunti
– Ha chiarito che il Comune (così come peraltro comunicato da questo nella domanda di partecipazione al bando) deve acquisire dal soggetto privato Varvarusa s.s. non la proprietà dei terreni, ma UN DIRITTO REALE DI GODIMENTO, di durata pari ad almeno 5 anni, e che per ottenere il finanziamento deve produrre una semplice dichiarazione di disponibilità dei terreni.
Ed il diritto di superficie, che Varvarusa vuole cedere al Comune, è proprio un diritto reale di godimento.
Quindi, la Regione (che, sottolineiamo, è l’unico Ente che realmente apporta i soldi, perché il Comune di Filignano, come spiegato da Varvarusa s.s., alla fine non tirerà fuori neanche un euro di fondi comunali, e che quindi – sempre la Regione – sarebbe l’unico e reale responsabile di una erogazione di fondi “illegittima”) ha messo per iscritto, evidentemente dopo aver studiato a fondo la questione, che l’operazione è legale e fattibile, al contrario di quanto Lei ha asserito.  Peraltro, riguarda sì un’opera privata, ma che è stata dichiarata, sia dalla Regione che dallo stesso Comune di Filignano, di pubblica utilità. E le opere private di pubblica utilità, che vanno a sopperire alle carenze di progettazione e realizzazione di opere pubbliche, è giusto e normale che vengano supportate con agevolazioni.
Come mai, Sindaco, sta raccontando una storia diversa dalla realtà ?

Siamo proprio sicuri che per evitare irrealistici danni erariali il Comune di Filignano, rinnegando ostinatamente quanto lo stesso Comune ha rappresentato nella richiesta di contributi alla Regione, non si trovi poi a dover fronteggiare danni di altro tipo ?

IL GRUPPO CONSILIARE DI MINORANZA
“FILIGNANO… C’E’”
DANILE DI MEO – STEANO CAPALDI