GGETTO: ruoli idrici – ulteriori considerazioni.

In merito alle nuove considerazioni della minoranza, cercherò di essere ancora più chiara (qualora ce ne fosse ancora bisogno). Parliamo sempre di dati e numeri:

PRIMA CONSIDERAZIONE:
– amministrazione Coia in carica da maggio 2014 a maggio 2019.
Ruoli idrici riscossi: 1 (ruolo 2015).

– amministrazione Cocozza in carica da maggio 2019.
In meno di due anni, ruoli idrici riscossi 4 (ruolo 2016, ruolo 2017, ruolo 2018 e ruolo 2019).

Questi si chiamano dati.!
Rispettare il lavoro altrui? Riguardo ai ruoli idrici il vostro lavoro è stato poco, molto poco…
Purtroppo, e sottolineo purtroppo, abbiamo dovuto fare anche il lavoro vostro per mettere al riparo l’ente da pericolose prescrizioni!!!
Purtoppo abbiamo dovuto far ricadere sui cittadini la vostra inerzia e la vostra mala gestione (perché come vogliamo chiamarla la mancata riscossione per anni del ruolo idrico)?
Sarebbe più intelligente da parte vostra non parlare più di ruoli idrici.

SECONDA CONSIDERAZIONE:
Nella vostra nota parlate di “carenza di personale andato in quiescenza” “malattia dell’altro addetto incaricato alle letture” “gracilità del servizio finanziario”.
Ma di cosa state parlando?

Ma pensate forse che le persone siano prive di memoria o forse volete offendere la loro intelligenza?
Se durante l’amministrazione Coia un qualsiasi cittadino si è recato sul comune ha potuto trovare:
– una persona al posto del dipendente in malattia;
– una persona a supporto dell’ufficio finanziario;
– una persona addetta ai tributi.
La somma è 3 (la matematica non può essere un’opinione).

3 persone addette all’ufficio finanziario/tributi.
Dov’è la carenza di personale?
Tutte e tre queste persone provenivano dalla stessa società che fatturava euro 1.830,00 mensili, non euro 1.159,00 come scritto dalla minoranza (sempre perché a me piace parlare con dati alla mano). ma il punto è un altro: per cosa veniva pagata questa società se non riscuoteva nemmeno i ruoli dell’idrico?
……
La minoranza mi etichetta come “SUPERVISORE SINDACO”.
Non mi sento supervisore ma semplicemente una persona che ha avuto un mandato elettorale e che cerca di portarlo avanti nel migliore dei modi. Mi piace sedermi in mezzo ai dipendenti per seguire e controllare tutte le fasi che caratterizzano l’azione amministrativa dalla protocollazione all’emanazione del procedimento finale.
Ultima considerazione: il comune risanato l’ha trovato l’amministrazione Coia dopo 5 anni di dissesto finanziario. La mia amministrazione da quando si è insediata ha dovuto riconoscere circa 110.000 euro di debiti fuori bilancio, attivando transazioni e rateizzazioni. D’altra parte gli atti amministrativi ed i risultati sono sotto gli occhi di tutti.
Questi sono i fatti, tutto il resto è campagna elettorale.

IL SINDACO
Dott.ssa Federica Cocozza