Ieri, la giunta comunale di Isernia, su proposta dell’assessore al patrimonio Emanuela Guglielmi, ha deliberato un atto di indirizzo finalizzato alla candidatura del sito “Fontana Fraterna e Centro Storico di Isernia” a patrimonio dell’umanità da parte dell’Unesco, attraverso l’inserimento nella Lista propositiva italiana del Patrimonio culturale mondiale e con il supporto di professionalità esterne, ritenendo che la candidatura rappresenti una importante opportunità di valorizzazione del patrimonio naturalistico-paleontologico della città e di sviluppo turistico del territorio.

«Il patrimonio culturale e naturale – ha dichiarato il sindaco Giacomo d’Apollonio – rappresenta il punto di riferimento per l’identità dei popoli e costituisce l’eredità del passato da trasmettere alle nuove generazioni. Fin dal suo insediamento, – ha proseguito – l’attuale amministrazione comunale ha avuto fra i principali obiettivi la promozione del patrimonio artistico e culturale della città, con particolare riferimento al centro storico».

«La delibera adottata ieri – ha spiegato l’assessore Emanuela Guglielmi – è necessaria ad avviare l’iter di approvazione della nostra candidatura, in merito alla quale siamo fiduciosi perché la parte antica di Isernia è ricca di testimonianze e vestigia di alta valenza culturale. Ne è riprova il recente rinvenimento della testa marmorea dell’imperatore Augusto. Senza contare che la Fontana Fraterna, fra le più belle d’Italia, costituisce già da sola un elemento importantissimo e che arricchisce da secoli il patrimonio monumentale del nostro centro storico.

Colgo l’occasione – ha concluso l’assessore – per ringraziare il dirigente del III Settore comunale, l’ingegnere Pietro Salomone, il cui contributo è risultato decisivo per tutta la fase preparatoria della richiesta di candidatura all’Unesco».

D’Apollonio e Guglielmi hanno infine aggiunto che sarà costituito un Tavolo tecnico di sostegno alla candidatura, con la partecipazione dell’Università degli Studi del Molise, di personalità della cultura e di associazioni che operano nel settore. Nel contempo, sui diversi mezzi di informazione e comunicazione, verrà dato l’avvio a una campagna di sensibilizzazione della cittadinanza rispetto al tema del patrimonio dell’umanità Unesco.