Cultura

Antonio Colasanto a Macchiagodena con “Favugne, storie di Maria Foggiana”.

Pubblicato: 20-07-2023 - 527
Antonio Colasanto a Macchiagodena con “Favugne, storie di Maria Foggiana”. Cultura

Antonio Colasanto a Macchiagodena con “Favugne, storie di Maria Foggiana”.

Pubblicato: 20-07-2023 - 527


Venerdì 21 luglio 2023 – Ore 18,30 – Biblioteca Comunale

Macchiagodena, 19 luglio 2023 – La Quarta Mafia attraverso le parole dello scrittore Antonio Colasanto. A Macchiagodena, venerdì 21 luglio 2023, alle ore 18,30, negli eventi dedicati ai libri e alle storie di criminalità, Colasanto porta il suo libro Favugne. Storie di mafia foggiana. Appuntamento da non perdere e rientrante nell’esclusivo progetto del Comune di Macchiagodena denominato “Genius Loci. Portami un libro e ti regalo l’anima”. L’autore, all’interno della Biblioteca Comunale, racconta, nelle sue accurate pagine, con la prefazione di Giovanni Mancinone, le peculiarità che contraddistinguono l’organizzazione criminale foggiana, partendo dagli albori e arrivando ai giorni nostri. Si inizia con l’introduzione e i saluti del sindaco di Macchiagodena, Felice Ciccone; poi, la conversazione tra Colasanto e la giornalista Anna Maria Di Pietro. Le giornate dedicate alla cultura, e ai libri in particolare, vedono l’Amministrazione comunale locale lavorare in sintonia con la Pro Loco di Macchiagodena e il network Borghi della lettura.



“Favugne. Storie di mafia foggiana” (Il bene Comune Edizioni, Campobasso, 2023). Antonio Colasanto, autore del libro, era un adolescente spensierato quando comprese che Foggia non era la città tranquilla e sicura che tutti credevano. E lo scoprì in un pomeriggio come tanti altri, trascorso nel campetto dell’oratorio tirando calci a un pallone. All’improvviso, rumori sinistri, spari e il suono delle sirene. Davanti a un bar, era stato ucciso, in un agguato di mafia, un pensionato, un innocente che si era trovato per caso nel posto sbagliato. Partendo da quel grave fatto di cronaca, che corrisponde alla perdita dell’innocenza, l’autore ci accompagna in un viaggio di ricostruzione precisa e puntuale di un fenomeno criminale chiamato “Quarta mafia” proprio per le peculiarità che contraddistinguono l’organizzazione foggiana, partendo dagli albori e arrivando ai giorni nostri. Nomi, cognomi, con i relativi pseudonimi, stragi, omicidi efferati vengono scandagliati, ricordati e scritti in queste pagine che raccontano, al contempo, l’amore di Antonio Colasanto per Foggia, per i suoi vicoli che profumano di ragù e antiche tradizioni. Un racconto appassionato come una lunga lettera d’amore alla sua città, mettendoci la faccia e la penna per contribuire a denunciare un fenomeno che violenta la terra di Capitanata.



Antonio Colasanto.Antonio Colasanto è nato a Foggia il 28 novembre del 1987. Nel 2014 consegue cum laude la laurea in “Consulente del lavoro ed esperto di relazioni industriali” presso l’Università degli Studi di Foggia. Nello stesso anno, si trasferisce a Milano per completare il percorso accademico, conseguendo cum laude, nel marzo 2018, la laurea magistrale in Giurisprudenza. Da settembre 2019, svolge il ruolo di analista presso l’OMCOM (Osservatorio mediterraneo sulla criminalità organizzata), in ossequio a una passione nata sin dall’adolescenza. È fondatore e amministratore della pagina Facebook “Giovanni Falcone e Paolo Borsellino”, finalizzata alla condivisione e sensibilizzazione sui contenuti inerenti alla tematica mafiosa, con particolare focus sulla criminalità foggiana.


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