SCAPOLI. La Cenerentola è un’opera poco conosciuta di Charles Moulin, pittore francese che scelse le Mainardi, il loro splendore, e un piccolo paese, Castelnuovo al Volturno, per trascorrere la sua esistenza completamente dedita all’Arte, così come scriveva nei suoi appunti “Ho dedicato tutto me stesso all’arte, alla pittura e con essa ho stretto legami indissolubili, legami d’amore, di passione di dedizione assoluta”. E così “a picco sull’infinito” visse tra montagne, contadini e pastori, zampognari e gente semplice, cercando la luce giusta da trasformare in segni pittorici, che andavano a scavare la stessa esistenza. Moulin (Lille 1869- Isernia 1960) viaggiò da Parigi a Castelnuovo, dove giunse nel 1911, seguendo il cammino di musicisti girovaghi che a Parigi facevano anche da modelli per gli artisti.
Si racconta che intraprese questo cammino con due zampognari castelnovesi, Vincenzo Tommasone e Nicandro Coia, per arrivare in questo minuscolo paese che elesse a sua dimora tra gente umile e povera, dove trascorse la gran parte della sua vita in una forma di eremitaggio contemplativo / filosofico e artistico/ umano. Il pittore franco/ molisano ritrae una bambina del paese, si pensa fosse la figlia di un castelnovese, mentre con piedini scalzi, tutta rannicchiata sul focolare di casa, con piccole mani intrecciate, pare ci guardi un po' imbronciata e malinconica. L’autrice del saggio, Maria Stella Rossi, dedica questa opera “A tutte le Cenerentole di ogni tempo e di ogni luogo che non sono diventate mai principesse”. Il quadro- che fa parte della collezione dell’avvocato Roberto Fiocca, studioso e ammiratore della vita e della produzione artistica di Moulin-, è anche un segno tangibile del rispetto totale che il pittore nutrì durante tutta la sua esistenza verso la Natura, e alle sue creature umane, vegetali, animali, al vento e persino ai serpenti che indisturbati vivevano nei pressi del suo spartano rifugio montano.
Il 20 agosto nell’ Atrio settecentesco del Comune di Scapoli, viene presentato il volumetto con la partecipazione di Emilio Ricci, Sindaco di Scapoli, Giuseppe Centracchio, Consigliare provinciale- Isernia, Maurizio Pitisci, Presidente Pro Loco di Scapoli, Roberto fiocca, Studioso e collezionista delle opere di Charles Moulin, Maria Stella Rossi, autrice del saggio. La lettura di testi tratti dal libro è affidata a Maria Luisa Fattore mentre il polistrumentista Christian D Fiore, Direttore artistico del Festival internazionale della Zampogna, omaggerà la serata con due sue composizioni. Hanno collaborato alla presentazione, il Comune di Scapoli, la Pro Loco di Scapoli, la Casa Editrice Bastogi, I Luoghi dello Sguardo- Incontri Letterari e ambientali Itineranti. La Cenerentola di Charles Moulin- BastogiLibri, apre la Collana di Saggi Sentimentali- Letteratura artistica e ambientale, curata da Maria Stella Rossi per la Bastogi.
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