Ambiente

“Bosco Diffuso”, i Carabinieri Forestali e l’Isis Fermi-Mattei mettono a dimora piante autoctone.

Pubblicato: 13-04-2026 - 871
“Bosco Diffuso”, i Carabinieri Forestali e l’Isis Fermi-Mattei mettono a dimora piante autoctone. Ambiente

“Bosco Diffuso”, i Carabinieri Forestali e l’Isis Fermi-Mattei mettono a dimora piante autoctone.

Pubblicato: 13-04-2026 - 871


Prosegue il progetto denominato "Un albero per il futuro".

ISERNIA. “I Carabinieri della Biodiversità e l’ISIS “Fermi - Mattei” di Isernia insieme per il “Bosco Diffuso”: messa a dimora di nuove piante autoctone nell’ambito del Progetto Nazionale “Un Albero per il Futuro” per promuovere legalità e tutela ambientale tra i giovani.”



Isernia. Si rafforza nel segno della sostenibilità il legame tra l’ Arma dei Carabinieri e il mondo della scuola molisana. Alle ore 14:00 di oggi, lunedì 13 aprile 2026, i Carabinieri Forestali del Reparto Biodiversità di Isernia incontreranno gli studenti dell’ISIS “Fermi-Mattei” presso la sede scolastica di Viale dei Pentri per un evento dedicato alla messa a dimora di piante e arbusti autoctoni. L'iniziativa odierna rappresenta la naturale conclusione di un percorso educativo avviato in aula lo scorso dicembre e finalizzato ad illustrare le peculiarità del Progetto Nazionale di educazione ambientale “Un Albero per il Futuro”.



Il Progetto, come noto, è promosso dall’Arma dei Carabinieri e mira alla creazione di un vero e proprio "bosco diffuso" su tutto il territorio nazionale attraverso il coinvolgimento attivo degli studenti di ogni ordine e grado d’istruzione, con il duplice obiettivo di incrementare il patrimonio arboreo per contrastare i cambiamenti climatici e diffondere la cultura della legalità ambientale e il rispetto della biodiversità.

L’evento in programma presso la sede dell’ ITIS "Enrico Mattei" non è un caso isolato, l'impegno del Reparto Carabinieri Biodiversità di Isernia, infatti, coinvolge da tempo numerosi istituti scolastici in tutto il Molise e, dallo scorso anno, anche nelle regioni limitrofe, creando una rete di consapevolezza che unisce i giovani del territorio.



Tali iniziative sottolineano l’importanza di adottare comportamenti virtuosi per il contrasto ai reati ambientali educando le nuove generazioni alla salvaguardia della natura e contribuendo, così, alla nascita di una società capace di proteggere attivamente le proprie radici e il proprio ecosistema. Questi alberi, come quelli già piantati anche da altri Reparti Biodiversità dell’Arma dei Carabinieri in innumerevoli scuole d’Italia, cresceranno insieme agli studenti e saranno testimoni silenziosi ma durevoli dell'impegno quotidiano delle Istituzioni nel proteggere il territorio e nel formare cittadini responsabili.


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