Dalla promozione della donazione di sangue ai percorsi di integrazione, un progetto che dimostra come la siergia tra associazioni, istituzioni e sistema sanitario possa generare valore per l'intera comunità
ISERNIA, 30 luglio 2026 – Si è concluso oggi, presso la Biblioteca Provinciale di Isernia, il progetto "Una Goccia nell'Oceano", promosso dall'AVIS Comunale di Isernia "Fernanda Fidenzio" OdV. Dodici mesi di attività, incontri, laboratori e iniziative hanno dato vita a un percorso che ha saputo coniugare la promozione della cultura del dono con l'inclusione sociale, il benessere, la partecipazione civica e il dialogo interculturale, dimostrando come la donazione possa diventare il punto di partenza per costruire comunità più coese e solidali. L'ultimo appuntamento progettuale è stato il Workout in Silent, che nei giorni scorsi ha trasformato le vie del capoluogo pentro in una grande palestra a cielo aperto, coinvolgendo 80 partecipanti.
Giovani e meno giovani, famiglie, bambini, cittadini italiani e stranieri hanno condiviso un pomeriggio all'insegna del movimento, del divertimento e della socializzazione, abbattendo ogni barriera culturale e linguistica. Il laboratorio ha rappresentato pienamente lo spirito dell'intero progetto: promuovere il benessere non soltanto dal punto di vista fisico, ma anche relazionale e sociale, creando occasioni di incontro autentico tra persone provenienti da esperienze e culture differenti. Un momento che ha restituito alla città l'immagine di una comunità aperta, dinamica e inclusiva. Questa iniziativa ha idealmente accompagnato il percorso verso la manifestazione conclusiva svoltasi questa mattina presso la biblioteca pentra di Via Berta, nel primo convegno ospitato dalla struttura dopo la sua recente riapertura, confermando la vocazione del rinnovato spazio come luogo di cultura, partecipazione e confronto al servizio dell'intera comunità. Ad aprire i lavori è stato il Presidente dell'AVIS Comunale di Isernia, Nicola Cifelli, che ha ripercorso le principali tappe del progetto. A portare il saluto del Comune di Isernia è stato il consigliere Ovidio Bontempo, che ha espresso l'apprezzamento dell'Amministrazione comunale per un'iniziativa capace di coniugare salute, solidarietà, inclusione e partecipazione, sottolineando il valore della collaborazione tra istituzioni e Terzo Settore. Il convegno è stato caratterizzato da interventi particolarmente sentiti ed emozionanti, capaci di raccontare non soltanto i risultati raggiunti, ma soprattutto il valore umano delle relazioni costruite nel corso dell'ultimo anno.
Tutti i relatori hanno evidenziato come la vera forza del progetto risieda nella capacità di fare rete, mettendo insieme competenze, esperienze e sensibilità differenti per rispondere ai bisogni della comunità. Il Presidente del CSV e di Avis Molise Ing. Gian Franco Massaro, punto di riferimento del Terzo Settore locale ed internazionale, e la dott.ssa Matilde Caruso, Direttore dell'Unità Operativa di Medicina Trasfusionale dell'ASREM, hanno fatto il punto sulla situazione della donazione di sangue e plasma in Molise, evidenziando gli importanti risultati raggiunti dalla regione. Entrambi hanno sottolineato come la collaborazione costante tra il sistema trasfusionale e il mondo AVIS, la lungimiranza delle strategie adottate e la determinazione con cui vengono affrontate le sfide quotidiane abbiano consentito al Molise di ottenere risultati equiparabili, e in alcuni casi persino superiori, a quelli di regioni molto più estese e popolose. La dott.ssa Caruso ha inoltre voluto rimarcare il ruolo indispensabile svolto da AVIS Regionale Molise, riconoscendone il contributo fondamentale nel sostenere il sistema sanitario regionale nei momenti di maggiore criticità e nelle fasi di carenza di sangue, attraverso una collaborazione continua che rappresenta oggi uno dei punti di forza della rete trasfusionale molisana. Di particolare intensità anche l'intervento di Rossella D'Orsi, Supervisore del Progetto SAI del Consorzio delle Libere Imprese, che ha posto l'attenzione sul valore sociale del progetto e sul ruolo svolto dal volontariato nei percorsi di accoglienza e integrazione. D'Orsi ha evidenziato come CSV Molise e AVIS Comunale di Isernia rappresentino tra i principali partner progettuali del sistema SAI, contribuendo concretamente a creare occasioni di partecipazione, inclusione e crescita personale per i giovani accolti. Le attività sviluppate nel corso del progetto hanno infatti restituito ai ragazzi una dimensione profondamente umana delle loro esperienze, offrendo spazi di relazione, confronto e appartenenza che vanno ben oltre le tradizionali attività di accoglienza.
A moderare l'incontro è stata Lorena Minotti, Direttrice del CSV Molise, che ha accompagnato il dialogo tra i relatori evidenziando come la costruzione di reti territoriali rappresenti oggi uno degli strumenti più efficaci per promuovere salute, inclusione e cittadinanza attiva. Uno dei momenti più significativi della mattinata è stato quello dedicato alla consegna degli attestati di partecipazione ai cittadini stranieri che hanno preso parte ai laboratori progettuali. Un gesto semplice ma ricco di significato, che ha voluto riconoscere l'impegno dei partecipanti e testimoniare il valore di un percorso costruito insieme, fatto di conoscenza reciproca, integrazione e crescita condivisa. Il progetto lascia oggi un patrimonio che va ben oltre i numeri: una rete più forte, nuove relazioni, competenze condivise e una comunità maggiormente consapevole del valore della solidarietà e del dono.
"Una Goccia nell'Oceano" ha dimostrato come ogni iniziativa, se costruita attraverso la collaborazione tra associazioni, istituzioni, sistema sanitario e mondo dell'accoglienza, possa generare un impatto capace di lasciare un segno duraturo sul territorio. Perché, proprio come suggerisce il titolo del progetto, ogni gesto di solidarietà rappresenta una goccia che, unita alle altre, è in grado di costruire un oceano di umanità, inclusione e speranza.
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