Cronaca

Assunzioni del personale ATA per l’anno scolastico 2026/27: nulla di nuovo!

Pubblicato: 06-08-2026 - 216
Assunzioni del personale ATA per l’anno scolastico 2026/27: nulla di nuovo! Cronaca

Assunzioni del personale ATA per l’anno scolastico 2026/27: nulla di nuovo!

Pubblicato: 06-08-2026 - 216


La nota del segretario regionale UIL SCUOLA Nicolino Fratangelo.

CAMPOBASSO. In data odierna si è tenuto l’informativa sulle assunzioni a tempo indeterminato per l’a.s. 2026/27 del Personale ATA, in attesa del decreto definitivo del Ministero dell’Istruzione si è fatto il punto sulle tabelle diffuse ai sindacati nazionali nell’incontro del 4 agosto scorso: Ancora una volta, i numeri dei posti autorizzati per il Molise, confermano la scarsa considerazione che si ha per il nostro territorio. In una regione complessa come la nostra, tra differenze locali, dimensionamento e criticità conclamate, il Ministero ha previsto appena 63 assunzioni su 179 posti vacanti, una goccia nel mare rispetto alle reali necessità. I numeri che denunciano l’emergenza: - Assistenti amministrativi: Solo 7 assunzioni su 22 posti disponibili. - Assistenti tecnici: Appena 6 assunzioni su 26 posti disponibili. - Collaboratori scolastici: 47 assunzioni su 120 posti disponibili. - Infermiere: 1 assunzione su 1 posto. - Guardarobieri: 1 assunzione su 3 posti disponibili. - Cuochi: 1 assunzione su 3 posti disponibili. - FUNZIONARI (ex DSGA): 2 posti disponibili → 0 assunzioni! - Operatori aziende agrarie: 2 posti disponibili → 0 assunzioni!



Questi numeri sono inaccettabili: la nostra regione registra una delle minori percentuali di assunzioni rispetto ai posti disponibili: 35,19% - tra le più basse d’Italia! Il Ministero continua a ignorare le nostre richieste: senza un adeguato organico di personale ATA, le scuole molisane sono costrette a lavorare in condizioni inadeguate sul piano dei numeri, con segreterie al collasso, laboratori inaccessibili e carenza di vigilanza e assistenza agli alunni per la mancanza di collaboratori scolastici. Sui 116 posti residui, a cui si aggiungeranno circa altri 185 in deroga, per un totale di 301 disponibilità, si procederà con supplenze annuali e fino al termine delle attività didattiche! Siamo di fronte ad una vera e propria emergenza. Occorre cambiare i parametri a livello nazionale.



È necessario rendere stabili gli organici del personale ATA: Ormai le scuole sono vere e proprie stazioni appaltanti per tutti i progetti europei e per tutte le incombenze quotidiane che si devono gestire! Gli istituti scolastici hanno bisogno di più personale e i fatti ci dimostrano che anche l'organico di fatto non è mai sufficiente a rispondere alle reali esigenze delle scuole: ricordiamoci che nel periodo dell’organico aggiuntivo ex-Covid, l’80% dei posti è stato utilizzato per assumere collaboratori scolastici per garantire l’ordinaria vigilanza! Il precariato è ormai una regola, anche nella scuola, con un datore di lavoro, lo Stato, che invece dovrebbe fare di tutto per contrastarlo.



La recente sentenza della Corte di Giustizia dell'Unione Europea ha certificato quanto la nostra Organizzazione sostiene da tempo: la reiterazione dei contratti a termine per la copertura di esigenze permanenti costituisce un utilizzo abusivo del lavoro precario e impone allo Stato italiano l'adozione di misure effettive per prevenirlo.



È paradossale che, in presenza di migliaia di aspiranti inseriti nelle graduatorie, si continui a negare loro la possibilità di un'occupazione stabile, con un impatto economico limitato per lo Stato e con evidenti benefici in termini di continuità ed efficienza dei servizi scolastici. Per questo rivendichiamo un intervento normativo che consenta di autorizzare le immissioni in ruolo su tutti i posti vacanti e disponibili, superando gli attuali vincoli che limitano le assunzioni alla sola copertura del turnover. È inoltre necessario trasformare in organico di diritto tutti quei posti che, pur essendo formalmente in organico di fatto, rispondono stabilmente a esigenze permanenti delle scuole. Per la UIL Scuola la prossima Legge di Bilancio rappresenta l'occasione per introdurre un provvedimento strutturale che modifichi l'attuale normativa, autorizzi le assunzioni su tutti i posti realmente vacanti e disponibili e dia finalmente attuazione ai principi affermati dalla Corte di Giustizia dell'Unione Europea.



Solo così sarà possibile garantire la continuità del servizio scolastico, valorizzare il lavoro del personale ATA e superare definitivamente una condizione di precarietà non più sostenibile. Diversamente, continuerà a prevalere una logica di contenimento della spesa che sacrifica la qualità del servizio scolastico e il diritto alla stabilizzazione di migliaia di lavoratrici e lavoratori. Contratti stabili offrono possibilità concrete alle persone: dall’acquistare una casa al progettare stabilmente: Consentono di pensare al futuro! La certezza economica porta indubbi benefici anche come stabilità contributiva, che si ripercuote anche sulla gestione previdenziale attuale e futura. La stabilizzazione può diventare volano di crescita per l’intera economia della nostra regione; per cui assumere a tempo indeterminato comporta un doppio vantaggio: il primo certezza di una scuola con il personale in servizio già dal primo di settembre e poi un’economia che trova un nuovo slancio dagli oltre 300 precari che iniziano a vedere un possibile futuro “certo”.



La nota del segretario regionale UIL SCUOLA Nicolino Fratangelo.


Gallery dell'articolo





Articoli Correlati


cookie