Dopo aver negato per anni l’evidenza della strage di fauna selvatica e dei pericoli gravissimi a cui erano esposti gli utenti, la concessionaria dallo scorso Aprile ha cambiato tattica . L’attraversamento accertato dell’orsa Amarena e dei suoi orsacchiotti del tratto all’altezza di Pescina lo scorso Aprile, dapprima negato , senza vergogna e poi ammesso e l’investimento fatale nello stesso tratto un mese fa di un giovane orso, hanno provocato il “tardivo ravvedimento” dei dirigenti di Strada dei Parchi.