L’eccezionale presenza nel sito di ossa e denti di vertebrati terrestri, databili attorno a 10 milioni di anni fa, congiuntamente alla bellezza paesaggistica e naturalistica del contesto in cui il sito stesso è inserito, hanno favorito un appassionante confronto scientifico tra i docenti e gli allievi sui temi dell’evoluzione della terra e delle specie, terminato con un’esercitazione volta alla ricerca di nuovi fossili nelle zone circostanti.