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Sulmona: concluso con successo il progetto "Onlife. La riconnessione". Interventi mirati al contrasto del disagio giovanile.

Pubblicato: 03-11-2023 - 503
Sulmona: concluso con successo il progetto "Onlife. La riconnessione". Interventi mirati al contrasto del disagio giovanile. Sociale

Sulmona: concluso con successo il progetto "Onlife. La riconnessione". Interventi mirati al contrasto del disagio giovanile.

Pubblicato: 03-11-2023 - 503


L'evento conclusivo del progetto a Sulmona

SULMONA (AQ) – Lo scorso 31 Ottobre 2023, presso il liceo scientifico “E. Fermi” di Sulmona, si è tenuto con successo e grande partecipazione l’evento conclusivo del progetto “On Life. La Riconnessione – interventi di contrasto al disagio giovanile”.Il progetto è stato ideato e realizzato dalla Provincia dell’Aquila e cofinanziato da UPI (Unione Province Italiane), è nato dalla consapevolezza di quanto la vita dei giovani sia fortemente condizionata dall’utilizzo dei social media e dalla constatazione di quanto la pandemia abbia incrementato l’utilizzo dei social network da parte delle nuove generazioni determinando gravi forme di disagio. I ragazzi hanno dovuto appoggiarsi a soluzioni digitali per supportare l’istruzione, la socializzazione e il gioco.



Questo ha determinato la necessità di intervenire con strategie e attività volte a ridimensionare l’uso dei social da parte dei giovani ristabilendo il giusto equilibrio tra la dimensione reale e quella virtuale.Attraverso percorsi formativi e laboratori nei luoghi della natura, si è cercato di offrire ai giovani l’opportunità di ricomporre ed elaborare le fratture esperienziali sperimentate nel lungo periodo della pandemia, riappropriandosi pienamente del rapporto con la dimensione fisica e tangibile di cose e persone.Il progetto provinciale è stato rivolto ad un campione di giovani di 4 Istituti di secondo grado, uno per ciascuna area territoriale – L’Aquila, Avezzano, Sulmona e Castel di Sangro – con la finalità di far “riconnettere” i giovani al territorio, favorendo la conoscenza dei luoghi e offrendo esperienze all’interno dei siti celestiniani espressione di cultura, spiritualità ed alta valenza naturalistica oltre che storica ed artistico-architettonica.L’iniziativa è stata fortemente voluta dalla Provincia dell’Aquila insieme ai partner ANCI Abruzzo, UISP provinciale, l’Istituto Tecnico per Geometri “R. Morandi” di Sulmona, l’Istituto di Istruzione Superiore “Patini-Liberatore” di Castel di Sangro; come sponsor la Fondazione Cassa di Risparmio dell’Aquila.Tra gli associati: Comuni dell’Aquila, Avezzano, Sulmona, Castel di Sangro, Rotary Interclub Sulmona-L’Aquila-Isernia.



All’evento conclusivo sono intervenuti: da remoto il Presidente della Provincia - Angelo Caruso, il Consigliere Provinciale Nunzio Tarantelli, il Direttore Anci Abruzzo - Massimo Luciani, il Presidente UISP Sez. L’Aquila - Liberato Taglieri, il Dirigente del Polo Scientifico “Fermi” di Sulmona che ha ospitato l’evento.Ha moderato gli interventi Angelo De Nicola, giornalista e scrittore.Uno dei temi centrali dell’iniziativa è stato quello del cyberbullismo su cui ha relazionato Stefano Bortone, vicequestore aggiunto del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Sulmona, che ha illustrato ai giovani presenti in sala i rischi legati ad un uso scorretto dei social media.Durante l’evento è stato proiettato un documentario sulle attività svolte dai ragazzi nell’ambito del progetto ed è stata allestita all’interno della sala una mostra fotografica con alcuni scatti realizzati dagli studenti durante le visite guidate con il supporto del fotografo esperto Luca Del Monaco.



Infine, prima dell’intervento conclusivo del Segretario Generale della Provincia dell’Aquila, Referente del Progetto, Franca Colella, la parola è stata data agli operatori e organizzatiori che hanno lavorato sul campo: Loreto Colageo (UISP L’Aquila), Giovanni Chilante (Associazione Novecento), Benedetta Cerasani (Associazione I Girasoli), Luca Del Monaco (fotografo), Domenico Capanna (educatore professionale).Un progetto di riconnessione, da online a onlife che si è rivelato stimolante per tutti, soprattutto apprezzato dai giovani che vi hanno preso parte, grazie alla sinergia attivata tra enti e associazioni presenti sul territorio ed all’impegno profuso da tutti gli attori del progetto per l’ottima riuscita dell’iniziativa. Tutti hanno manifestato ed auspicato che progetti di scuola esperenziale come questo possano ripeters


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