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“Noi li soccorriamo, loro ci salvano” Un doppio appuntamento il 5 aprile con Don Mattia Ferrari, Cappellano di Mediterranea Saving Humans.

Pubblicato: 03-04-2025 - 692
“Noi li soccorriamo, loro ci salvano”  Un doppio appuntamento il 5 aprile con Don Mattia Ferrari, Cappellano di Mediterranea Saving Humans. Sociale

“Noi li soccorriamo, loro ci salvano” Un doppio appuntamento il 5 aprile con Don Mattia Ferrari, Cappellano di Mediterranea Saving Humans.

Pubblicato: 03-04-2025 - 692


Doppio evento in programma ad Isernia e Rocchetta a Volturno

ROCCHETTA A VOLTURNO. Un libro per comprendere le motivazioni profonde che portano a scelte di impegno che  condizionano inesorabilmente la vita di un giovane sacerdote. Un libro per raccontare fatti a volte taciuti e troppo spesso celati o dissimulati da narrazioni di  comodo. Un libro per continuare a sperare nell’evoluzione delle persone, nella bellezza e nel valore   dell’umanità tutta.  L’Associazione Culturale MIA, nata lo scorso anno a Rocchetta a Volturno dallo stimolo di tre giovani donne, porta a Isernia il Cappellano di Mediterranea, Don Mattia Ferrari, organizzando un incontro dedicato alle ragazze e ai ragazzi delle scuole superiori, ospitato presso l’Auditorium dell’I.S.I.S. Mattei-Fermi, insieme a Sara Ferri della Cooperativa Sociale “Il Geco” e moderato da Bice Antonelli, con il patrocinio del Comune e della Provincia di Isernia e del Comune di Rocchetta a Volturno. Don Mattia, minacciato dalla mafia libica e spiato attraverso il software Paragon (l’inchiesta è ancora in corso), nel suo ultimo libro “Salvato dai migranti” con la prefazione di Papa Francesco, affronta le diverse cause che spingono le persone a muoversi nel mondo e soprattutto come il soccorso e l’accoglienza siano opportunità per edificare, per far evolvere la civiltà, per salvare noi stessi.



“Abbiamo voluto fortemente coinvolgere le studentesse e gli studenti delle nostre scuole perché potessero confrontarsi sulle ragioni che spingono una persona poco più grande di loro a esperienze così radicali”, ci dice Irene Pontarelli, una delle tre fondatrici di MIA, “Leggere il libro di Don Mattia è una sintesi delle emergenze dei nostri tempi: la crisi climatica, le migrazioni, la cultura paternalistica e giudicante, sono tutte affrontate senza il buonismo che ci si potrebbe aspettare da un Sacerdote. Anche la speranza e la fiducia sono tratteggiate in modo non banale, con il racconto dell’esperienza di integrazione culturale come quella di SpinTime a Roma” continua Milena Misiano.



Il pomeriggio di sabato poi ci si sposta dalle 17.00 a Rocchetta a Volturno, nella Sala del Museo Internazionale delle Guerre Mondiali. “Da qualche mese abbiamo dato vita a una serie di appuntamenti culturali”, ci spiega Lara Pontarelli “Un format semplice: si chiacchiera con l’autore prendendo un tè con una fetta di torta, spesso portata dalle persone che partecipano alla presentazione. Attraverso i libri si viaggia con la fantasia e si affrontano temi nuovi o semplicemente temi noti ma trattati diversamente” ed è Alessandra Peri a dare la prospettiva di MIA “Stiamo provando a recuperare spazi e modi per stare insieme, per ritrovarci. Poter presentare il libro di Don Mattia Ferrari, in questo doppio appuntamento, ci rende davvero orgogliose della nostra Associazione e ci spinge a impegnarci ulteriormente”. Entrambi gli appuntamenti saranno trasmessi da Disisradio che affianca MIA nel racconto delle iniziative realizzate.


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