ISERNIA. Domenica 24 agosto, alle ore 21.00, torna in piazzetta Sanfelice “Lezioni sotto le Stelle”, iniziativa promossa dal Comune e dalla Pro Loco Città di Isernia, giunta quest’anno alla sua terza edizione. Come da tradizione, l’appuntamento vede protagonista un figlio della nostra terra che, grazie al proprio impegno, si è distinto nel contesto professionale e culturale. Ospite dell’edizione 2025 sarà l’astrofisico Gianfranco Brunetti, che terrà una lezione aperta al pubblico sulla radioastronomia e sulle sue frontiere. In particolare, si parlerà di VLBI + EHT, LOFAR e SKA, i più importanti radiotelescopi del mondo, strumenti che stanno rivoluzionando la conoscenza dell’universo.
Nato ad Agnone, Gianfranco Brunetti si trasferisce a Isernia quando ha appena due anni e nella nostra città svolge il suo percorso scolastico, dalla scuola “Andrea d’Isernia al Liceo Scientifico “E.Majorana”, prima di intraprendere una brillante carriere scientifica che lo colloca tra i protagonisti della ricerca internazionale nel suo settore.Ѐ un onore per noi averlo ospite della terza edizione di questa iniziativa, che rappresenta una preziosa occasione di confronto, un momento di incontro e di crescita per la nostra comunità. “Lezioni sotto le Stelle” porta in piazza il valore della conoscenza, rendendo la cultura accessibile a tutti, grandi e piccini. Ѐ un invito a scoprire insieme le eccellenze del nostro territorio e a trasformare, contestualmente, la bellezza della divulgazione scientifica in un patrimonio comune.Confido in una partecipazione numerosa ed entusiasta. Sono certo che sarà una bella serata, un modo per ritrovarsi insieme intorno a momenti di cultura che arricchiscono l’intera comunità.L’Appuntamento è per domenica 24 agosto, alle 21, in piazzetta Sanfelice. In caso di pioggia, l’evento si svolgerà nel foyer dell’Auditorium “10 Settembre 1943”.
Gianfranco Brunetti: Dirigente di Ricerca dell'Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), dal luglio 2023 è Direttore dell'Istituto di Radioastronomia dell'INAF (con sedi a Bologna, Medicina (BO) e Noto (SR)), uno dei più grandi poli della radioastronomia in Europa.Si è formato a Bologna dove ha ottenuto la laurea e il Dottorato di Ricerca in astronomia, ha trascorso numerosi periodi di visita e collaborazione all'estero, negli USA (Princeton, Harvard, Madison) e in Europa (Max Planck di Monaco, Bohum).
Si interessa di astrofisica delle alte energie e di radioastronomia.E' un riferimento internazionale nel campo dell'astrofisica delle radiosorgenti extragalattiche, noto in particolare per i suoi studi sull'accelerazione delle particelle relativistiche ed emissione di radiazione non-termica negli ammassi di galassie e nelle radiogalassie.Ha pubblicato circa 450 articoli scientifici tra cui numerosi articoli su Nature e Science, ed è stato invitato a tenere oltre 100 comunicazioni di review o ad invito a conferenze internazionali e circa 50 conferenze in Istituti e Università estere.
Ha ottenuto numerosi riconoscimenti internazionali, fra i quali il Bessel Research Award (2014) "For his outstanding research in the physics of radio galaxies and galaxy clusters and the investigation of the acceleration and propagation of high energy particles in these objects" e il Premio Tartufari dell'Accademia Nazionale dei Lincei(2022) "For the broad spectrum of research covering extra-galactic radio astronomy studies and high-energy astrophysics, and his pioneering studies of the non-thermal properties of galaxy clusters".Ha guidato numerose collaborazioni di ricerca internazionali e riveste numerosi incarichi di coordinamento, fra questi è il responsabile della collaborazione LOFAR in Italia e delegato Italiano del MUR nel Consiglio direttivo dell'European Research Infrastructure Consortium (ERIC)-LOFAR, ed è il rappresentante Italiano nel Comitato Tecnico-Scientifico dello Square Kilometer Array (SKA), il più grande radiotelescopio al mondo in fase di costruzione.