ISERNIA. Il ruolo della neve come risorsa idrica strategica per i territori appenninici sarà al centro del VII Interconfronto Snow Water Equivalent (SWE) in programma a Isernia il 17 e 18 marzo 2026, un appuntamento tecnico-scientifico che riunirà esperti, ricercatori e operatori del settore nivologico provenienti da tutta Italia.
L’iniziativa rientra nel programma di cooperazione Realist e vede il Molise capofila per l’area del Centro-Sud, a riconoscimento dell’impegno che la regione porta avanti da tempo nello studio della neve e nella gestione delle risorse idriche in ambiente appenninico. In un contesto segnato dalla crisi climatica e dalla crescente variabilità delle precipitazioni, la neve rappresenta infatti una riserva fondamentale per l’equilibrio dei sistemi idrici mediterranei.L’evento, che prevede una prima giornata di approfondimento e una seconda di studio su campo, sarà un importante momento di confronto scientifico e operativo volto a migliorare la capacità di calcolo dell’indice SWE (Snow Water Equivalent), parametro fondamentale per stimare il contenuto idrico del manto nevoso e prevedere i deflussi primaverili. Alla due giorni parteciperanno circa 70 istituti nazionali e 70 tecnici specializzati, tra ricercatori, osservatori nivologici. La conferenza sarà dedicata in particolare al ruolo della neve e alle tecniche di monitoraggio nelle aree appenniniche, con un focus specifico sul contesto molisano, dove la conoscenza del manto nevoso rappresenta uno strumento essenziale per la pianificazione e la gestione sostenibile delle risorse idriche.