TERMOLI. Nello scorso fine settimana una pattuglia della Compagnia di Termoli, unitamente all’unità cinofila in forza presso il Gruppo di Campobasso, sulla Statale 16, all’altezza del comune di Campomarino, intimava l’alt, per sottoporla a controllo di polizia, un’autovettura con a bordo due soggetti.
Il conducente del veicolo, tuttavia, non ottemperava all’intimazione e, nel tentativo di sottrarsi al controllo, aumentava la velocità di marcia ponendosi alla fuga.Dopo un inseguimento durato diversi chilometri, la vettura veniva bloccata, in sicurezza, dalle Fiamme Gialle.Durante la corsa gli occupanti il veicolo avevano intanto lanciato un oggetto dal finestrino. Prontamente recuperato dai militari, grazie anche al fiuto del cane “Jimmy”, l’oggetto risultava essere un involucro termo sigillato contente cinque panetti di hashish, per un totale di 505 grammi.
La sostanza stupefacente veniva sequestrata, unitamente ad altro materiale ritenuto utile alle indagini in possesso dei due fermati, che erano tratti in arresto in flagranza di reato per l’ipotesi di cui all’articolo 73 dPR 309/90 e tradotti presso casa circondariale di Larino. All’esito dell’udienza di convalida, il GIP presso il Tribunale frentano disponeva per uno dei due soggetti la misura cautelare degli arresti domiciliari, mentre per l’altro quella del divieto di dimora nella Regione Molise.L’attività di servizio testimonia ancora una volta il costante presidio della Guardia di finanza per la tutela della legalità, volto a garantire la sicurezza dei cittadini e a contrastare fenomeni connotati da una più accentuata pericolosità sociale, come lo spaccio di sostanze stupefacenti.Per il principio di presunzione di innocenza, la responsabilità degli indagati sarà definitivamente accertata solo nel caso in cui intervenga una sentenza irrevocabile di condanna.