Sanità

Sanità: in Molise si taglia dove la gente ha piu’ bisogno. La nota della Federazione provinciale di Isernia del Partito Democratico.

Pubblicato: 04-05-2026 - 276
Sanità: in Molise si taglia dove la gente ha piu’ bisogno. La nota della Federazione provinciale di Isernia del Partito Democratico. Sanità

Sanità: in Molise si taglia dove la gente ha piu’ bisogno. La nota della Federazione provinciale di Isernia del Partito Democratico.

Pubblicato: 04-05-2026 - 276


Il Pd di Isernia protesta per i tagli paventati verso la sanità molisana

C’è un momento in cui il tecnicismo della burocrazia va messo da parte e le cose vanno chiamate con il loro nome.



ISERNIA E PROVINCIA. Il nuovo Piano Operativo Sanitario non è riorganizzazione della sanità. Siamo difronte a una semplice manovra : ridurre il presidio pubblico nei territori più deboli, più lontani, più fragili. Questo  per noi è inaccettabile. La chiusura del punto nascita di Isernia è una ferita profonda, Un’intera provincia privata di un reparto essenziale, un altro segnale di arretramento. È un fatto gravissimo, che pesa sulle famiglie, sulle donne, sui giovani che dovrebbero scegliere di restare, non di andarsene. Il declassamento dell’ospedale di Agnone colpisce duramente l’Alto Molise, una delle aree che avrebbe bisogno esattamente dell’opposto: più protezione, più servizi, maggiore presenza del sistema pubblico. La riduzione delle guardie mediche completa un disegno pericoloso, perché indebolisce il primo fronte dell’assistenza, quello del primo intervento, in una regione fatta di piccoli comuni, strade difficili, distanze lunghe, popolazione anziana. La chiusura dell’emodinamica a Termoli conferma una linea che scarica sui cittadini il peso di scelte assunte senza misurare fino in fondo le conseguenze  sulla vita delle persone.



In questa situazione pesa in modo diretto e inequivocabile il fallimento della delegazione parlamentare molisana e dei commissari per la sanità in Molise. Non ci sono più alibi, non ci sono più attenuanti. Dopo anni di commissariamento, il bilancio reale è devastante: servizi tagliati, territori scoperti, cittadini più soli e disavanzo crescente. Se oggi il Molise arretra nel garantire il diritto alla salute, è perché chi doveva e poteva difendere questa terra non lo ha fatto. La delegazione parlamentare molisana non è riuscita a far valere le ragioni di un territorio. I commissari per la sanità in Molise non hanno risanato il sistema: hanno accompagnato un progressivo impoverimento dell’offerta sanitaria. Questo è il punto politico vero: quando si impoverisce la sanità pubblica, si riduce la tenuta sociale di una comunità si colpisce la possibilità stessa di vivere dignitosamente in un territorio.



Non accettiamo che il Molise venga governato solo con le logiche contabili . Contestiamo la logica  del riequilibrio dei conti  attraverso il ridimensionamento dei diritti. Occorre fare chiarezza anche nel rapporto tra pubblico e privato. Il privato deve affiancare il pubblico e non sostituirlo. Perché la sanità pubblica garantisce uguaglianza e presidio del territorio. E nelle aree interne questo principio vale ancora di più.



A livello locale e nazionale il PD ha chiesto l’aumento del Fondo sanitario nazionale al 7% del PIL per contrastare i tagli e le privatizzazioni, il finanziamento del Fondo alle regioni in ragione della bassa densità demografica e conformazione orografica, snellimento delle liste d’attesa nelle strutture pubbliche che inducono i cittadini a pagare di tasca propria, sblocco delle assunzioni, rinnovamento tecnologico, incentivi al personale che opera nei reparti di emergenza e nelle aree interne, implementazione della medicina territoriale.La capogruppo in Commissione Affari Sociali On. Ilenia Malavasi  alla Camera ha chiesto una interpellanza urgente per scongiurare i tagli operati dal POS , atteso che permangono le condizioni per le deroghe sui punti nascita, sui tempi di percorrenza per le patologie tempo dipendenti, sulle ragioni che classificarono Agnone Ospedale di area disagiata. Analoghe richieste sono state presentate dal gruppo regionale del Partito Democratico molisano.La Federazione provinciale del Partito Democratico di Isernia, dopo la conferenza programmatica, continuerà la sua battaglia in difesa dell’articolo 32 della Costituzione  sul diritto alla salute come diritto fondamentale e quindi garantito a prescindere dal luogo di residenza ,sia nelle piazze che nelle sedi istituzionali.



Federazione provinciale del Partito Democratico


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