Ambiente

La Riserva della Montedimezzo Alto Molise” al World MAB Youth Forum UNESCO

Pubblicato: 03-06-2026 - 144
La Riserva della Montedimezzo Alto Molise” al World MAB Youth Forum UNESCO Ambiente

La Riserva della Montedimezzo Alto Molise” al World MAB Youth Forum UNESCO

Pubblicato: 03-06-2026 - 144


Tra gli oltre 200 giovani delegati provenienti da 109 Paesi anche Cherubino Zarlenga, referente tecnico della Riserva, insieme a Marta Santoro e Valerio D'Amico, componenti della nascente Consulta dei Giovani: la voce dell'Alto Molise in un confronto internazionale che sta costruendo il futuro della governance ambientale globale.

CAMPOBASSO - C'è anche la Riserva della Biosfera “Collemeluccio- Montedimezzo Alto Molise” tra le protagoniste del terzo Global MAB Youth Forum UNESCO, l'appuntamento internazionale che dal 18 al 22 maggio 2026 ha riunito oltre 200 giovani delegati provenienti da 109 Paesi e da tutte le Riserve della Biosfera UNESCO del mondo. Per cinque giorni i territori del Delta del Po e dei Colli Euganei sono diventati laboratorio di idee, confronto e cooperazione internazionale. La delegazione molisana è stata composta da Cherubino Zarlenga, referente tecnico nonché delegato dei giovani della Riserva, e da Marta Santoro e Valerio D'Amico, in rappresentanza della nascente Consulta dei Giovani.



Una partecipazione che ha consentito di portare nel confronto internazionale l'esperienza di uno dei territori più ricchi di biodiversità dell'Appennino centrale e di rafforzare il legame tra le 21 Riserve della Biosfera italiane, fra le reti nazionali più numerose al mondo. Cinque giorni di lavoro su biodiversità, clima e governance partecipata I delegati, di età compresa tra i 18 e i 35 anni, hanno lavorato in sessioni plenarie e tavoli tecnici sui temi della tutela della biodiversità, del cambiamento climatico, della governance partecipata e della valorizzazione delle culture locali, con l'obiettivo di rafforzare il ruolo delle nuove generazioni nei processi decisionali globali.



La Rete Mondiale delle Riserve della Biosfera UNESCO conta oggi 784 siti distribuiti in 142 Paesi e rappresenta uno dei principali strumenti internazionali per coniugare tutela ambientale, sviluppo sostenibile e coinvolgimento delle comunità locali. Tre i risultati concreti elaborati nel corso dei lavori: la Dichiarazione finale MAB Youth, la Roadmap internazionale 2026-2035 e una serie di raccomandazioni operative per integrare stabilmente i giovani nella governance del Programma MAB UNESCO.



Le proposte si inseriscono nel quadro del Piano d'Azione Strategico di Hangzhou 2026-2035 e degli obiettivi fissati dal Kunming-Montreal Global Biodiversity Framework. L'evento è stato promosso dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, dalla Regione Veneto, dalla Regione Emilia Romagna, dalla Commissione Nazionale Italiana per l'UNESCO e dalle Riserve della Biosfera del Delta del Po e dei Colli Euganei. Le voci della delegazione dell'Alto Molise «La voce della nostra Riserva, del Molise, ed ancor di più dell’Alto Molise e delle Aree Interne, non poteva mancare ad un evento internazionale così importante. Coinvolgere i giovani nei processi decisionali e nella governance della Riserva e più in generale del nostro territorio, è una necessità oggi non più derogabile. Le sfide che attendono il nostro territorio richiedono il contributo e la consapevolezza di ognuno di noi» Cherubino Zarlenga, referente tecnico della Riserva della Biosfera «Avere la possibilità di rappresentare la nostra realtà in un contesto internazionale così importante ci ha fatto comprendere ancora di più il valore del territorio da cui proveniamo.



Il Forum ha rappresentato un importante momento di confronto tra giovani provenienti da tutto il mondo, accomunati dalla stessa attenzione per il futuro dei territori e dell’ambiente. Torniamo da questa esperienza con nuove energie, nuove idee e una maggiore consapevolezza, con l’auspicio di riuscire a trasmettere questo entusiasmo anche agli altri ragazzi già impegnati e a quelli che vorranno impegnarsi nella Consulta dei Giovani della Riserva.» Marta Santoro, Consulta dei Giovani della Riserva «Il Forum ha confermato che per attuare la Roadmap internazionale servono reti giovanili strutturate.



Il nostro obiettivo è tradurre questa visione globale nell’Alto Molise: la nascente Consulta sarà un ponte tra istituzioni e comunità locale, con un’organizzazione chiara e traguardi misurabili. La vera sfida sarà trasformare l'inestimabile patrimonio delle nostre tradizioni in progetti operativi, passando dalle idee all’azione per tutelare le nostre radici e creare nuove opportunità per restare e crescere nel territorio» Valerio D'Amico, Consulta dei Giovani della Riserva



Uno sguardo al futuro dell'Alto Molise



La partecipazione al Forum rappresenta un passaggio significativo per la Riserva della Biosfera “Collemeluccio- Montedimezzo Alto Molise”, che proprio in questa fase sta costituendo la propria Consulta dei Giovani come strumento permanente di coinvolgimento delle nuove generazioni nella governance del sito UNESCO. L'esperienza maturata alimenterà nei prossimi mesi attività di citizen science, percorsi di educazione ambientale, progetti di monitoraggio partecipato e iniziative di valorizzazione delle conoscenze tradizionali legate al ricco patrimonio ambientale e culturale che ha reso celebre il territorio.



Una partecipazione che, come ricordato nella Dichiarazione conclusiva approvata dai delegati, non si esaurisce in un evento ma diventa impegno quotidiano: «Non siamo la generazione che aspetta di ereditare il futuro delle Riserve della Biosfera: siamo la generazione che lo sta già costruendo».





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