Cronaca

Ricorso contro riconversione dell’Ospedale “Caracciolo” di Agnone. Il sindaco Saia chiama i cittadini alla mobilitazione.

Pubblicato: 16-06-2026 - 160
Ricorso contro riconversione dell’Ospedale “Caracciolo” di Agnone. Il sindaco Saia chiama i cittadini alla mobilitazione. Cronaca

Ricorso contro riconversione dell’Ospedale “Caracciolo” di Agnone. Il sindaco Saia chiama i cittadini alla mobilitazione.

Pubblicato: 16-06-2026 - 160


La nota ufficiale del sindaco di Agnone Daniele Saia

Venerdì 19 giugno, alle ore 18:00, nei pressi dell’ingresso dell’ospedale Caracciolo di Agnone, il sindaco Daniele Saia e gli amministratori comunali incontreranno i cittadini per discutere il ricorso al TAR predisposto per scongiurare la riconversione della struttura ospedaliera. Nel corso della manifestazione, verranno illustrate le motivazioni del ricorso, affidato agli avvocati Stanislao Chimenti e Sara Fiorucci, dello studio legale Delfino e Associati - Willkie Farr & Gallagher LLP di Roma. All’incontro saranno invitati tutti i sindaci del territorio, che stanno dando sostegno all’azione legale del Comune di Agnone con apposite delibere. Il ricorso sarà depositato al TAR del Molise nella mattinata di lunedì 22 giugno.



“Si tratta – ha commentato Saia - di una manifestazione importantissima non solo per la comunità agnonese, ma per tutto il Molise. La difesa della sanità pubblica è una battaglia comune che non deve conoscere divisioni. Dobbiamo evitare a tutti i costi i tagli imposti dal nuovo Programma Operativo. Venerdì illustreremo ai cittadini il nostro ricorso al TAR contro la riconversione del Caracciolo. Il piano dei tagli è scellerato, ancora di più alla luce delle recenti notizie nazionali sulla sanità. Abbiamo tutti appreso dello stop alla riforma dei medici base che avrebbero dovuto essere integrati nelle case di comunità. Quali sono, quindi, le prospettive? Ospedale ridotto al lumicino e nessuna casa di comunità attiva? Un errore gravissimo che creerebbe un deserto sanitario nei territori dell’Alto Molise e dell’Alto Vastese. Uno scenario catastrofico a cui si aggiungerebbe anche il taglio del punto nascite di Isernia e dell’emodinamica di Termoli, un’intera regione in ginocchio. Tutto questo – ha concluso il primo cittadino - non può essere permesso, quindi rivolgo un appello a tutti i cittadini e a tutti gli amministratori affinché partecipino all’assemblea di venerdì. Vi aspettiamo”.





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