Cronaca

Castel Di Sangro: avviato l’iter per la realizzazione dell’ospedale di Comunità.

Pubblicato: 24-07-2026 - 223
Castel Di Sangro: avviato l’iter per la realizzazione dell’ospedale di Comunità. Cronaca

Castel Di Sangro: avviato l’iter per la realizzazione dell’ospedale di Comunità.

Pubblicato: 24-07-2026 - 223


Caruso: "Passaggio di straordinaria importanza per il futuro della sanità dell’Alto Sangro"

CASTEL DI SANGRO - Prende ufficialmente il via l’iter amministrativo per la realizzazione dell’Ospedale di Comunità a Castel di Sangro (L'Aquila), nuovo presidio sanitario destinato a rafforzare l’assistenza territoriale nell’area dell’Alto Sangro e previsto dal nuovo Atto aziendale della Asl 1 Avezzano-Sulmona-L’Aquila, approvato dal direttore generale Paolo Costanzi. Dopo le interlocuzioni intercorse tra il direttore Costanzi, il sindaco di Castel di Sangro, Angelo Caruso, e il commissario liquidatore della ex Comunità Montana Alto Sangro, sono state definite le modalità per avviare la riconversione dell’immobile che ospitava la sede dell’ente montano, individuato quale sede del futuro presidio sanitario.



Il Comune di Castel di Sangro ha quindi formalmente richiesto alla gestione commissariale della ex Comunità Montana la concessione in comodato gratuito trentennale dell’edificio in favore della Asl 1, consentendo così l’avvio delle procedure necessarie alla realizzazione dell’Ospedale di Comunità. La struttura individuata, di circa mille metri quadrati distribuiti su tre livelli, presenta caratteristiche ritenute particolarmente idonee ad ospitare il nuovo presidio grazie alla posizione strategica, facilmente raggiungibile dagli utenti provenienti dall’intero comprensorio dell’Alto Sangro.

"L’avvio di questo percorso rappresenta un passaggio di straordinaria importanza per il futuro della sanità dell’Alto Sangro - hanno dichiarato il primo cittadino di Castel di Sangro, Angelo Caruso, e il consigliere comunale Luciana Ettorre, che detiene la delega alle Politiche per la Salute - L’Ospedale di Comunità rappresenta un presidio strategico che rafforza la medicina di prossimità e garantisce risposte più efficaci ai bisogni assistenziali dei cittadini, soprattutto delle persone più fragili e anziane. Per un territorio montano come il nostro, dove le distanze incidono sulla qualità dell’accesso ai servizi, poter contare su una struttura dedicata alla continuità delle cure significa offrire maggiore sicurezza alle famiglie e contribuire concretamente a contrastare lo spopolamento delle aree interne". L’intervento si inserisce nel più ampio processo di riorganizzazione della sanità territoriale delineato dal nuovo Atto aziendale della Asl 1, che ha previsto, per l’area peligno-sangrina, proprio la realizzazione dell’Ospedale di Comunità a Castel di Sangro, con l’obiettivo di potenziare la rete di assistenza destinata ai pazienti che necessitano di cure a bassa intensità clinica, di degenze brevi e di percorsi di continuità assistenziale tra ospedale e territorio, offrendo una risposta ai bisogni di una popolazione caratterizzata da un progressivo invecchiamento e dalle peculiarità delle aree interne.



"Desidero ringraziare il direttore generale della Asl 1, Paolo Costanzi, per la sensibilità istituzionale dimostrata e per aver inserito l’Ospedale di Comunità di Castel di Sangro tra gli interventi qualificanti del nuovo assetto organizzativo dell’azienda sanitaria. Allo stesso tempo - ha concluso Caruso - rivolgo un ringraziamento al commissario liquidatore della ex Comunità Montana per la disponibilità manifestata. La collaborazione tra istituzioni è la condizione indispensabile per trasformare questo progetto in una realtà concreta e consegnare al territorio un servizio sanitario moderno, stabile e destinato a rappresentare un punto di riferimento per l’intero comprensorio".


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