CAMPOBASSO. Nella giornata odierna l’Ordine dei Giornalisti del Molise ha diffidato una presunta testata. giornalistica radiofonica che edita nella piattaforma Facebook, a regolarizzare la propria posizione e in ogni caso ad inserire la gerenza corretta con i nominativi dell’editore, del proprietario, del direttore, a ufficializzare l’autorizzazione del tribunale alla pubblicazione, con la date e gli estremi del decreto. La richiesta è scaturita da alcune segnalazioni di colleghi che si chiedevano come mai nel 2026 si lcontinuasse ancora a violare norme piuttosto chiare e a ritenere che si possa fare informazione, editare ed entrane nel mercato, in modo così disinvolto, rendendo vani i sacrifici di editori e giornalisti.
Tuttavia l’Ordine dei Giornalisti del Molise aspetterà di sapere se la testata magari sia in stato di 1registrazione, se sia effettivamente stata registrata (ma erroneamente non si sia stata resa nota la gerenza) o se siamo difronte all’ennesimo caso di barbarie e far da te.
Non è la prima volta che su fb si verifichino situazioni analoghe che l’Ordine ha stanato anche alcune settimane on sono previo esposto da parte dell’avv. Antonino Mancini alla Procura di Isernia. In caso di inerzia, l’Odg Molise denuncerà per esercizio abusivo della professione i responsabili dell’emittente che comunque ha un 1suo seguito di visite e magari anche una raccolta pubblicitaria in barba alle vigenti norme. In molti si chiederanno come mai l’Odg Molise sia intervenuto nonostante la sede fosse sostanzialmente una piattaforma: il motivo deriva dalla sede indicata come zona diffusione, appunto Venafro.