Tradizioni

XI CasteldelGiudice Buskers Festival, emozioni a fior di pelle e meraviglia

Pubblicato: 17-08-2026 - 129
XI CasteldelGiudice Buskers Festival, emozioni a fior di pelle e meraviglia Tradizioni

XI CasteldelGiudice Buskers Festival, emozioni a fior di pelle e meraviglia

Pubblicato: 17-08-2026 - 129


La rassegna internazionale e multiculturale dell’arte di strada del Molise, a Castel del Giudice (IS) incanta ancora una volta e si prepara ad avere uno spazio tutto suo nel 2027 nella piazza-teatro giardino in fase di ultimazione. La macchina organizzativa già al lavoro per la Festa della Mela, 9^ edizione esperienziale, che si terrà a Castel del Giudice il 10 e 11 ottobre 2026.

Domenica 16 agosto 2026 resterà a lungo negli occhi e nella memoria delle centinaia di presenze che hanno affollato pacificamente Castel del Giudice in occasione dell'XI edizione del CasteldelGiudice Buskers Festival, rassegna internazionale e multiculturale dell'arte di strada del Molise. Accanto alla gioia consueta della manifestazione, un applauso scosciante, partecipato e commosso ha accolto il ricordo di Alessio e Simone Gentile, esempio luminoso di partecipazione attiva, solidarietà e vicinanza al prossimo, omaggiati prima da Piano Sky, nella piazza panoramica di Borgotufi, liberando nel cielo stellato dei palloncini bianchi, e poi, a fine serata, in Piazza Marconi, con l’esibizione dei Daiana Lou ne “La Strada” dei Modena City Ramblers, tra le loro canzoni preferite. Due distinti momenti che hanno legato la comunità di Castel del Giudice al pubblico accorso in occasione del festival in un unico grande abbraccio.



Anche quest’anno, Castel del Giudice si è trasformato in un grande palcoscenico a cielo aperto che ha accolto le performance di artisti provenienti da Italia e Argentina in un crescendo di spettacoli di equilibrismo, contorsionismo, giocoleria, danze di fuoco, bolle di sapone, circo contemporaneo, e performance itineranti che hanno coinvolto grandi e piccoli tra il corso principale, piazza Marconi e la piazza panoramica dell’albergo diffuso Borgotufi. A partire dalle 17.00, il pomeriggio ha accolto la spensieratezza dei più piccoli che si sono divertiti con i giochi di una volta di Caimercati costruiti in legno per stimolare fantasia e curiosità. Con l'imbrunire, il ritmo si è fatto travolgente. Ottoni, fiati e percussioni della Zastava Orkestar hanno acceso il corso principale di Castel del Giudice con un'energia balcanica contagiosa, capace di trasformare in pochi minuti semplici spettatori in un corteo danzante. Poco dopo, la macchina scenica dal sapore steampunk dei Loco Motiv tra fumo, luci e bolle di sapone, ha catturato l'attenzione di tutti, regalando un piccolo viaggio surreale e sognante. Non è mancato il sorriso: Mencho Sosa, funambolo del pallone, ha intrattenuto la piazza con palleggi impossibili e un freestyle capace di strappare applausi a ogni tocco, in una sfida giocosa che ha unito sport e spettacolo, bissata poi in tarda serata. Il cielo stellato sopra Borgotufi ha fatto vivere agli spettatori uno dei momenti più emozionanti con l’esibizione di Piano Sky che, sospesa a 4 metri d’altezza tra palloncini bianchi, ha regalato istanti di rara intensità musicale col suo repertorio. Al calare della notte, la danza di fuoco di Dracarys - Le Figlie del Drago di Lux Arcana tra fiamme danzanti e coreografie aeree hanno acceso la piazza panoramica sull’Appennino di un'energia travolgente, tra atmosfere fantasy e un immaginario di leggenda. Tra virtuosismi e contorsionismi ai limiti del possibile, Cronopia ha lasciato il pubblico con il fiato sospeso prima di avviarsi alla fine della serata con il concerto del duo Daiana Lou con un mix di rock alternativo, elettronica e canzone d'autore, capace di far cantare, emozionare e coinvolgere il pubblico.



«Un'edizione speciale, particolare, vissuta con un'emozione diversa dal solito», ha dichiarato Luigi Russo, direttore artistico del Festival. «Un piccolo comune dell'Alto Molise che riesce, da undici anni, a ospitare un festival internazionale di arte di strada è una sfida vinta, giorno dopo giorno, edizione dopo edizione», ha aggiunto Lino Gentile, Sindaco di Castel del Giudice. «Ringrazio tutte le persone che prestano la loro opera per il festival: gli artisti prima di tutto, che portano a Castel del Giudice qualità e passione, chi lavora instancabilmente dietro le quinte, lo staff del Comune, Casa Frezza, sempre al nostro fianco, e naturalmente il pubblico, che onora questo festival con la propria presenza in maniera sempre più numerosa. Vi diamo appuntamento al prossimo anno con una bella novità: una piazza-teatro giardino pensata e realizzata ad hoc per l'arte di strada. Nel frattempo, vi aspettiamo il 10 e l'11 ottobre alla Festa della Mela, la nostra festa dell'autunno, dove l'arte di strada sarà ancora una volta protagonista».



Il CasteldelGiudice Buskers Festival è stato organizzato dal Comune di Castel del Giudice e dalla Pro loco di Castel del Giudice, l’azienda agricola Melise, con la direzione artistica di Gigi Russo di InStrada srl e rientra nel programma culturale del progetto “Castel del Giudice Centro di (ri)Generazione dell’Appennino”, finanziato nell’ambito del Bando Borghi PNRR – M1C3 Intervento 2.1. La manifestazione è collegata alla Festa della Mela, 9° edizione esperienziale che si terrà il 10 e 11 ottobre 2026 con i migliori produttori di specialità naturali e biologiche del Molise e dell’Abruzzo, degustazioni, visite guidate, escursioni nella natura, laboratori e musica, raccolta delle mele e spettacoli degli artisti di strada.


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