Sociale

A Carovilli la Scienza si fa Comunità: al via la II° Giornata della Scienza e Premio Luca Venturini

Pubblicato: 20-08-2026 - 124
A Carovilli la Scienza si fa Comunità: al via la II° Giornata della Scienza e Premio Luca Venturini Sociale

A Carovilli la Scienza si fa Comunità: al via la II° Giornata della Scienza e Premio Luca Venturini

Pubblicato: 20-08-2026 - 124


Il 21 agosto 2026, Piazza Municipio si trasforma in un laboratorio a cielo aperto. Giovani ricercatori Carovillesi presentano studi d'avanguardia — dalla cura della leucemia con il DNA, alla genetica dell'autismo, fino all'impatto dei gruppi sanguigni sul Covid-19 e all'analisi sociologica della piccola corruzione.

CAROVILLI (IS) – Unire la comunità attraverso la condivisione della conoscenza scientifica, valorizzare il talento dei ricercatori locali e avvicinare i giovani e i bambini alla passione per la ricerca . Con queste premesse torna a Carovilli la II° Giornata della Scienza & Premio Luca Venturini, l'atteso evento estivo organizzato dalla Pro Loco Monte Ferrante Carovilli . L'appuntamento è fissato per domani, venerdì 21 agosto 2026, a partire dalle ore 17:30 in Piazza Municipio .



L’iniziativa nasce con l'obiettivo fondamentale di abbattere le barriere tra il mondo accademico e la cittadinanza, invitando ricercatori, neolaureati, dottorandi e studenti a condividere le proprie esperienze e scoperte direttamente con il pubblico. La manifestazione ha una forte impronta divulgativa: a tutti i relatori è richiesto l'utilizzo del plain language — un linguaggio chiaro, semplice e accessibile a tutti — sia per la redazione dei testi sia per l'esposizione dei poster scientifici. La piazza non sarà solo un luogo di dibattito teorico, ma un vero e proprio spazio interattivo che ospiterà esperimenti pratici e laboratori didattici scientifici gratuiti, pensati specificamente per stimolare la curiosità dei più piccoli. L'edizione di quest'anno si preannuncia di straordinario spessore scientifico, grazie alla presentazione di quattro ricerche d'avanguardia che affrontano temi cruciali per la salute e la società:



1. Curare i tumori del sangue modificando l'espressione del DNA La dottoressa Danika Di Giacomo (Università degli Studi di Perugia e St Jude Children’s Research Hospital) presenterà uno studio che si prefigge di comprendere come specifiche alterazioni genetiche (le traslocazioni cromosomiche, in particolare la fusione del gene NUP98) provochino lo sviluppo di gravi forme di leucemia. La ricerca si concentra sulla sperimentazione di una terapia di precisione basata sull'uso di brevi frammenti di DNA, chiamati ASO (Antisense Oligonucleotides), progettati per silenziare in modo selettivo i geni tumorali senza danneggiare le cellule sane.



2. Sindrome dell'X Fragile: nuove frontiere per la ricerca clinica La dottoressa Gloria Venturini (Istituto Superiore di Sanità e Università Politecnica delle Marche) illustrerà un progetto finalizzato alla ricerca di biomarcatori biologici affidabili nel sangue per monitorare il decorso della Sindrome dell’X Fragile . Lo studio si propone di perfezionare i metodi di estrazione delle vescicole extracellulari dal plasma sanguigno per analizzarne il contenuto molecolare, con l'obiettivo di fornire uno strumento oggettivo per misurare l'efficacia dei futuri trattamenti terapeutici .



3. Gruppo sanguigno e suscettibilità al virus SARS-CoV-2 La dottoressa Francesca Falasca (Servizio di Medicina Trasfusionale ASReM della Regione Molise) condividerà un'indagine clinica, condotta su 760 pazienti, volta a verificare l'ipotesi che il gruppo sanguigno ABO possa influenzare il rischio e la suscettibilità di contrarre l'infezione da SARS-CoV-2 . Lo studio si prefigge di comprendere se gli anticorpi naturali presenti in determinati gruppi sanguigni possano agire come barriera all'ingresso del virus nell'organismo, ponendo le basi per approfondire la resistenza biologica all'infezione.



4. La "piccola corruzione" quotidiana sotto la lente dell'ISTAT La dottoressa Annalisa Di Benedetto (ricercatrice dell'ISTAT) presenterà un'analisi sociologica sulla "piccola corruzione" (petty corruption) quotidiana. Avvalendosi dei dati dell'indagine Istat "Sicurezza dei cittadini", la ricerca si propone di mappare la reale diffusione di queste pratiche sommerse e di individuare i fattori sociali e demografici che espongono maggiormente i cittadini a tali richieste, analizzando come la tolleranza culturale contribuisca alla loro normalizzazione sociale.


Gallery dell'articolo





Articoli Correlati


cookie