Tradizioni

I Costumi molisani in trasferta in Sardegna. Il Muves in bella mostra a Bestiris e Prendas.

Pubblicato: 07-09-2026 - 152
I Costumi molisani in trasferta in Sardegna. Il Muves in bella mostra a Bestiris e Prendas. Tradizioni

I Costumi molisani in trasferta in Sardegna. Il Muves in bella mostra a Bestiris e Prendas.

Pubblicato: 07-09-2026 - 152


Cresce sempre di più l’attenzione verso il Muves – Museo delle vestimenta, per l’importanza riconosciuta unanimemente alla prestigiosa Collezione Scasserra, che sta raccogliendo sempre maggiori consensi nel panorama culturale nazionale ed internazionale.

SARDEGNA, Questa volta l’invito arriva dalla Sardegna, precisamente dalla città di Isili (Ca), dove il sindaco ha invitato ufficialmente il direttore Antonio Scasserra a prendere parte - in rappresentanza del Molise - all’evento Bestires e Prendas (Vestiti e gioielli) previsto la sera del prossimo 12 settembre. Si tratta di uno dei più importanti eventi della Sardegna per numero di pubblico e soprattutto dei partecipanti in costume, provenienti da ogni parte dell’isola. Per l’edizione di quest’anno l’organizzatore dell’evento Mario Corongiu ha voluto ampliare la manifestazione allargando la partecipazione anche ai costumi delle diverse regioni d’Italia. Il direttore del Muves avrà il compito di spiegare - con il suo solito modo coinvolgente e travolgente - le peculiarità dei costumi e gioielli molisani sottolineando le somiglianze e differenze con i costumi sardi. 



Lo staff del Muves porterà’ in scena la rievocazione dell’antico matrimonio molisano con i rituali ad esse connessi. Il corteo nuziale sarà aperto dagli zampognari di San Polo Matese (Cb) con gli strumenti aerofani a sacco più caratteristici del Molise. Gli sposi indosseranno i costumi di Baranello (Cb) che meglio incarnano i modelli nuziali della Regione. Seguiranno il costume di Longano (Is) con il rito della “rascia” che presenta molti aspetti in comune con “sa grazia” sarda e il costume di Roccamandolfi (Is) con il rito della “palma”. Chiuderà il corteo il costume da sposa di Carcemaggiore (Cb).



Visto che si parla di matrimonio, lo sponsor ufficiale dell’evento non poteva che essere Dolceamaro Confetti Papa; tutto il numeroso pubblico previsto alla serata sarà deliziato con l’assaggio dei favolosi confetti molisani. Il direttore Scasserra porterà in dono alle autorità del posto e agli organizzatori anche altri presenti, che incarnano l’artigianato artistico più autentico e rappresentativo del Molise. Dall’antica fonderia Marinelli Agnone (Is) è stata fusa una campana, simbolo universale dell’arte agnonese del bronzo nel mondo. Sempre da Agnone, nella storica bottega D’Aloise, specializzata da cinque generazioni nella lavorazione del rame, e che a breve darà vita al mubilà - museo della bilancia, è stato realizzato un manufatto in rame raffigurante proprio l’Atene del Sannio. Da Isernia non poteva mancare un lavoro fatto a fuselli, offerto dall’Associazione Il tombolo di Isernia. L’arte nelle mani. 


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