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Isernia: celebrato questa mattina l’83°esimo anniversario del Bombardamento della Città.

Pubblicato: 10-09-2026 - 148
Isernia: celebrato questa mattina l’83°esimo anniversario del Bombardamento della Città. Politica

Isernia: celebrato questa mattina l’83°esimo anniversario del Bombardamento della Città.

Pubblicato: 10-09-2026 - 148


La cerimonia, organizzata dal Comune di Isernia, alla presenza delle Autorità civili e militari, ha avuto inizio in piazza Andrea d’Isernia

ISERNIA. Nella mattinata odierna, il Prefetto di Isernia, dott. Giuseppe Montella, ha partecipato alla cerimonia commemorativa in occasione dell’83° anniversario del tragico bombardamento che colpì la città il 10 settembre 1943, rendendo omaggio alle centinaia di vittime di una delle pagine più dolorose della storia della comunità isernina. La cerimonia, organizzata dal Comune di Isernia, alla presenza delle Autorità civili e militari, ha avuto inizio in piazza Andrea d’Isernia. Alle ore 10:23, il suono delle campane ha ricordato l’ora del bombardamento; sono seguite la Santa Messa in Cattedrale e la deposizione delle corone d’alloro presso il Monumento in piazza X Settembre e il Museo Civico della Memoria. La ricorrenza ha rappresentato un momento di profonda riflessione non soltanto sulla tragedia che colpì il capoluogo pentro, ma anche sulle sofferenze che la guerra ha inflitto al Molise e alle sue comunità, lasciando ferite che appartengono alla memoria collettiva del territorio.



A distanza di 83 anni da quei drammatici avvenimenti, commemorare questa tragica pagina della storia significa mantenere viva la memoria e rafforzare le coscienze, affinché il ricordo delle sofferenze del passato possa tradursi in una rinnovata consapevolezza del valore della pace e della convivenza civile. “Custodire la memoria significa, altresì, riaffermare l’importanza del dialogo e del confronto, del rispetto della dignità umana e della capacità di superare le divisioni, quali strumenti essenziali per costruire relazioni pacifiche tra gli individui e tra i popoli”, ha evidenziato in tale circostanza il Prefetto.



Il ricordo delle vittime del 10 settembre 1943 rinnova un messaggio di pace e di responsabilità rivolto alle generazioni presenti e future, perché la memoria di quanto accaduto continui a rappresentare un monito contro ogni forma di violenza e di sopraffazione.



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