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Abruzzo protagonista al Giro: tre appuntamenti, ma l'unico scossone arriva a Campo di Giove

Pubblicato: 04-11-2026 - 196
Abruzzo protagonista al Giro: tre appuntamenti, ma l'unico scossone arriva a Campo di Giove Sport

Abruzzo protagonista al Giro: tre appuntamenti, ma l'unico scossone arriva a Campo di Giove

Pubblicato: 04-11-2026 - 196


Un blocco di tre frazioni tra fughe, sprint e montagna: la rampa di Campo di Giove pronta a infliggere i primi pesanti distacchi ai leader del Giro. Guarda in gallery l'altimetria delle tappe.

​All'interno del tris di tappe abruzzesi svelate nel percorso del Giro d'Italia, sarà un solo appuntamento a infliggere il primo vero scossone alla classifica generale: la cronoscalata Sulmona-Campo di Giove. Se infatti le frazioni di Lanciano e Napoli offriranno terreno fertile soltanto per le stoccate degli attaccanti o per la legge dei velocisti, la sfida individuale sulle rampe della Majella riscriverà le gerarchie della corsa rosa, obbligando tutti i capitani a scoprire scopertamente le proprie carte.



​L'apertura di questo blocco appenninico andrà in scena giovedì 13 maggio con la sesta tappa (Alba Adriatica - Lanciano, 148 km). Un tracciato insidioso, mosso e continuamente nervoso tra i rilievi del Chietino: un susseguirsi ininterrotto di brevi muri e pendenze a doppia cifra che favorirà gli attacchi dei cacciatori di tappe, costringendo al contempo gli uomini di classifica a mantenere altissima la guardia per evitare brutte sorprese senza sprecare energie preziose.



​Sabato 15 maggio, l'ottava tappa (Trasacco - Napoli, 219 km) proporrà uno scenario diametralmente opposto. Lasciata alle spalle la conca del Fucino con una prima sezione in falsopiano e discesa, la corsa si adatterà a un profilo completamente pianeggiante per gli ultimi 100 chilometri. Un'autostrada verso la costa campana pensata per accompagnare il gruppo compatto al grande finale in volata sul lungomare di Napoli.



Il vero snodo cruciale dell'intero trittico si giocherà però venerdì 14 maggio nella settima tappa, la temutissima cronoscalata Sulmona-Campo di Giove (19,6 km).



​La frazione rappresenterà il primo, veritiero confronto solitario con la montagna di questa edizione. La pedana di partenza nel cuore di Sulmona lancerà i corridori ad intervalli regolari verso i 1.064 metri d'altitudine della Majella. Il profilo altimetrico mostra un avvio graduale nei primi 5 chilometri — ideale per trovare il giusto ritmo di pedalata — prima di imboccare il settore centrale, dove la sede stradale s'impenna con pendenze costantemente superiori all'8% medio. L'assenza di compagni di squadra a fare da scudo contro il vento e l'impossibilità di sfruttare le scie trasformeranno la prova in un brutale scontro diretto con il cronometro: al traguardo di Campo di Giove i distacchi sono stimati nell'ordine di diversi minuti, un solco tracciato su misura per decretare il primo padrone della maglia rosa


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