ISERNIA. Emilio Izzo, portavoce del Comitato Molise, Abruzzo, Campania e Lazio conto le camorre annuncia , tramite una nota stampa, nuove iniziative sul territorio provinciale. Due manifestazioni di protesta si svolgeranno sabato 5 marzo a Venafro e Isernia.  “Le attività di protesta e di costruzione di un percorso condiviso contro le scellerate politiche ambientali e di smaltimento dei rifiuti, contro gli inceneritori e le fabbriche di morti, contro amministratori senza scrupoli, non conoscono tregua. Insopportabile l’accordo firmato dall’assessore regionale Facciola, con il patrocinio del presidente Frattura, che all’insaputa dei cittadini, permetterà di bruciare a Pozzilli di tutto e di più! E la diossina ringrazia! In agenda – scrive Emilio Izzo –  ben due appuntamenti imperdibili, il primo nella mattinata di sabato 5, alle ore 9.30 davanti al castello di Venafro dove è previsto un convegno dal titolo esotico “Strumenti finanziari per uno sviluppo sostenibile” e dove  sono previste le presenze di Frattura e Facciola! Quale migliore occasione per esserci e contestarli, magari regalando loro un po’ di sacchi neri dell’immondizia provenienti dall’Abruzzo e dalle altre regioni vicine?! 

Cogliamo l’occasione – conclude Izzo – anche per ricordare agli organizzatori che forse da oggi sarà il caso invitare per certi importanti appuntamenti anche e soprattutto chi di “sostenibile” ne fa una ragione di vita e non un interesse personale! Il secondo appuntamento è previsto per la stessa giornata alle ore 18.00, presso la sala gialla del palazzo di quello che rimane della provincia di Isernia, dove terremo la seconda assemblea generale dei comitati, delle associazioni e delle persone sul tema dell’ambiente e degli inceneritori alla presenza di esperti della materia e dove concorderemo nuove strategie di lotta a partire dall’individuazione della data per una manifestazione di massa. L’invito a partecipare è per tutti, amministratori in testa, così come per tutti ci sarà un microfono a disposizione per coloro che avranno la voglia di portare un contributo utile alla discussione”.  Red. News.